Oscar Pistorius, pena raddoppiata in appello: condanna a 13 anni e 5 mesi di carcere

L'Alta Corte d'Appello ha accolto le richieste della Procura per un aumento di pena ai danni dell'ex atleta paralimpico, condannato a 6 anni per l'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, uccisa nel febbraio del 2013. Per l'accusa la prima sentenza era 'lieve in modo sconvolgente'

da , il

    Oscar Pistorius, pena raddoppiata in appello: condanna a 13 anni e 5 mesi di carcere

    Pena raddoppiata per Oscar Pistorius in Appello. L’Alta Corte d’Appello sudafricana ha condannato l’ex atleta paralimpico a 13 anni e 5 mesi di carcere, oltre il doppio dei 6 anni comminati in primo grado. Pistorius non era in Aula per la lettura della sentenza che ha applicato la pena minima per omicidio, 15 anni, scalando l’anno che ha già scontato in carcere. “Questa mattina è stata confermata la nostra fiducia nella giustizia”, ha dichiarato la portavoce della famiglia Steenkamp. La Procura aveva già fatto ricorso in Appello, vedendosi respinta la richiesta di un aumento di pena: come allora, oggi la Procura si era appellata contro la condanna a sei anni perché “lieve in modo sconvolgente”.

    L’appello era stato fatto contro la sentenza stabilita dal Tribunale superiore di Pretoria nel luglio dello scorso anno, quando la giudice Thokozile Masipa decise la condanna a 6 anni per omicidio volontario ma con le attenuanti. Il primo ricorso era stato presentato contro la sentenza originaria, che a ottobre del 2014 aveva condannato Pistorius a 5 anni di carcere per omicidio colposo, stabilendo che non c’era l’intenzione di uccidere la vittima.

    Reeva Steenkamp è stata uccisa la mattina di San Valentino del 2013, nella loro casa di Pretoria, quando venne colpita da quattro proiettili che attraversarono la porta chiusa del bagno. L’ex atleta ha sempre sostenuto di avere sparato pensando che fosse un ladro e che non sapeva ci fosse lei in bagno.