Charles Manson: le ultime parole prima della morte svelate in un documentario

Il documentario mostra conversazioni esclusive tra il killer Manson e il regista Rob Zombie, registrate nel corso dell'ultimo anno, durante il quale tra i due sono intercorse numerose conversazioni telefoniche. Andrà in onda il prossimo 3 dicembre, alle ore 21:00, su REELZ.

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    Charles Manson: le ultime parole prima della morte svelate in un documentario

    Il 19 novembre 2017, è morto all’età di 83 anni, Charles Manson, uno dei più efferati assassini della storia. E’ deceduto in ospedale, dove era ricoverato da alcuni giorni in gravi condizioni cliniche a causa di un’emorragia intestinale. Quali sono state le ultime parole di uno dei personaggi più feroci e controversi del nostro tempo? A rivelarle al mondo intero è un documentario televisivo intitolato semplicemente ‘Charles Manson: The Final Words’.

    La rete via cavo REELZ ha rilasciato il trailer del documentario, subito dopo la morte del più incomprensibile e delirante degli assassini. Nel breve video si possono ascoltare le dichiarazioni di Manson riguardo alla sua enorme fama:

    ‘Sono l’essere umano più famoso non solo che è vivo, ma l’essere umano più famoso che sia mai esistito e non sono ancora morto. Cosa pensi che succederà quando morirò?’, è questo l’incipit del trailer di ‘Charles Manson: The Final Words’.

    Il documentario mostra conversazioni esclusive tra il killer Manson e il regista Rob Zombie, registrate nel corso dell’ultimo anno, durante il quale tra i due sono intercorse numerose conversazioni telefoniche. Nel teaser, il visionario Manson arriva persino a negare la responsabilità per gli omicidi per i quali è stato condannato all’ergastolo.

    Alla fine il trailer del documentario, si conclude con una frase raggelante, parole lapidarie degne dell’assassino che abbiamo sempre conosciuto: ‘Tu sei per te, Io sono per me, Io sono per Charlie’. Dichiarazione scaturita dopo che Debra Tate, sorella della vittima più famosa di Manson, disse di non ritenere Manson colpevole, tanto quanto la ‘famiglia’, riferendosi alla Comune guidata appunto dall’assassino. Lei ha dichiarato a TMZ: ‘Charlie era l’ultimo dei miei problemi. Lui ha messo in moto tutto questo, ma sono state le mani di tutti gli altri membri, che sono ancora vivi e in procinto di uscire di prigione, che hanno reso così brutali questi fatti. Quindi nella mia mente era la minore delle preoccupazioni’.

    Eppure il capo crudele della cosiddetta famiglia Manson è stato condannato per aver ucciso l’attrice Sharon Tate e altre sei persone nell’agosto 1969. I crimini di cui si è macchiato Manson lo hanno trasformato in una sorta di icona del Male, che come marchio di fabbrica aveva una svastica nel centro della fronte, un modo inequivocabile per ricordare al mondo intero la sua inarrestabile ferocia.

    Il documentario ‘Charles Manson: The Final Words’ sarebbe dovuto andare in onda il prossimo anno, ma considerata la morte del ‘protagonista’, la sua messa sul mercato verrà anticipata al mese prossimo, così da capitalizzare al massimo l’attenzione del pubblico. Il documentario ‘Charles Manson: The Final Words’ andrà infatti in onda il prossimo 3 dicembre alle 21:00, su REELZ.