USA, politico contro i gay sorpreso a fare sesso con un uomo: dimissioni per ‘comportamento inappropriato’

Wesley Goodman, 33 anni, repubblicano, è stato eletto alla Camera dei rappresentanti dell'Ohio l'anno scorso ed era considerato un astro nascente del partito: noto per le sue posizioni contro i gay e sposato con un'attivista anti aborto, è stato sorpreso mentre faceva sesso con un uomo. Costretto alle dimissioni per 'comportamento inappropriato'

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    USA, politico contro i gay sorpreso a fare sesso con un uomo: dimissioni per ‘comportamento inappropriato’

    Wesley Goodman, 33 anni, repubblicano noto per le sue posizioni contro i gay ed eletto alla Camera dei rappresentanti dell’Ohio, è stato sorpreso a fare sesso omosessuale e costretto alle dimissioni per “comportamento inappropriato”. Come spiega la stampa americana, Goodmamn era considerato un astro nascente del locale partito repubblicano, forte delle sue posizioni fortemente conservatrici, di ispirazione cristiana e tese alla famiglia naturale: le sue battaglie più note si legano al matrimonio gay, di cui era un fervente oppositore. Sposato con un’attivista anti aborto, padre di due figli, tra le altre cose ha lavorato per Jim Jordan, un membro del Congresso dell’Ohio noto per la sua ferma opposizione al matrimonio omosessuale. Goodman ha dovuto rassegnare le dimissioni dopo essere stato sorpreso a fare sesso con un uomo nel suo studio alla Camera.

    Secondo quanto riportano i media USA, nel partito erano in molti a sapere delle tendenze omosessuali di Goodman. Il Washington Post ha scoperto che per anni il deputato aveva cercato e avuto incontri sessuali consensuali con uomini, ma che nel 2015 avrebbe molestato uno studente di 18 anni.

    Clifford A. Rosenberger, speaker della Camera dei rappresentanti dell’Ohio, ha dichiarato di aver saputo di “comportamenti inappropriati” di Goodman e di essersi incontrato con lui per chiedere le sue dimissioni, non tanto per il rapporto sessuale in sé ma per le possibili accuse di molestie: il portavoce dello speaker ha confermato che l’ultimo rapporto era consenziente e che non ci sono altre accuse di violenza sessuale.

    “Abbiamo tutti le nostre lotte e le nostre prove nella vita pubblica”, ha dichiarato Goodman in una nota ufficiale. “Così è stato per me, e mi dispiace sinceramente che le mie azioni e scelte mi abbiano impedito di servire i miei elettori e il nostro Stato”, ha concluso il politico USA, l’ultimo di una lunga lista di politici omofobi scopertisi gay.

    Particolare sorpresa è stata espressa da Tom Zawistowski, presidente del comitato conservatore dell’Ohio Citizens Political, che aveva appoggiato la sua candidatura lo scorso anno in virtù delle sue “credenziali conservatrici“. “Non abbiamo alcun problema con chi ha uno stile di vita omosessuale”, ha affermato Zawistowski al New York Times. “È una loro decisione e un loro diritto”, ha aggiunto, sottolineando come le accuse di molestie abbiamo fatto “pendere l’ago della bilancia” verso le dimissioni.

    Eppure che Goodman avesse rapporti omosessuali era noto anche allo stesso partito repubblicano locale, come sostiene il Washington Post. Tony Perkins, componente dell’associazione conservatrice Christian Family Research Council, gli avrebbe chiesto di lasciare già durante la campagna elettorale dello scorso anno, quando fu trovato in compagnia di un volontario 18enne.