Terremoto a Parma e in Nuova Caledonia: paura in Italia e rischio tsunami nel Pacifico

La giornata di ieri, 19 novembre 2017, è stata caratterizzata dal terremoto a Parma e oltreoceano, dal terremoto in Nuova Caledonia: due forti scosse, rispettivamente di magnitudo 4.4 e 6.9 della scala Richter. Tutti i dettagli.

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    La giornata di ieri, 19 novembre 2017, è stata caratterizzata dal terremoto a Parma e oltreoceano, dal terremoto in Nuova Caledonia: due forti scosse, rispettivamente di magnitudo 4.4 e 6.9 della scala Richter. Il sisma a Parma ha scatenato la paura dei cittadini delle aree colpite, che si sono subito riversati per le strade, mentre in Nuova Caledonia, inizialmente, c’è stato il rischio che la forte scossa di terremoto potesse generare uno Tsunami, allarme poi rientrato. Vediamo tutti i dettagli nelle ultime notizie sui terremoti delle ultime 24 ore.

    Terremoto a Parma

    Il terremoto a Parma di ieri, 19 novembre 2017, secondo le rilevazioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato caratterizzato da due intense scosse di terremoto, una di magnitudo 3.3 della scala Richter, registrata alle ore 13:10, una di magnitudo 4.4 della scala Richter, registrata alle 13.37. Secondo quanto riportato dai sismografi dell’Ingv, l’epicentro del terremoto è stato localizzato a 4 chilometri da Fornovo di Taro in provincia di Parma; ipocentro individuato a 32 chilometri di profondità. Il sisma è stato avvertito anche a Reggio Emilia, Milano, Torino, Genova e La Spezia. Fortunatamente, al di là del comprensibile stato di panico generatosi negli abitanti delle aree colpite dal terremoto, non sono stati registrati danni di alcuna natura, né feriti o vittime.

    Terremoto in Nuova Caledonia

    Terremoto Nuova Caledonia

    Il terremoto ieri ha colpito anche oltreoceano in Nuova Caledonia. Una scossa di terremoto di magnitudo 6.9 della scala Richter ha colpito la costa orientale del Paese e ha costretto inizialmente le autorità a diramare un’allerta tsunami e un ordine di evacuazione. Si è subito temuto che il terremoto potesse generare tsunami locali con onde tra 30 cm ed 1 metro lungo la costa dell’arcipelago, ma fortunatamente, dopo poche ore, il Pacific Tsunami Warning Center ha ritirato l’allerta.

    Il sisma si è verificato, secondo l’Istituto geofisico statunitense USGS, alle 9:45 del mattino ora locale (23:43 ora italiana) con epicentro 82 chilometri a Est delle Loyalty Islands, un arcipelago poco popolato; l’ipocentro del sisma è stato individuato a 10 km di profondità. Nel corso della mattinata, sempre nella stessa zona, l’Usgs aveva rilevato un’altra forte di scossa di magnitudo 6.4 della scala Richter.

    Per il momento, riguardo al terremoto, le ultime notizie non parlano di ulteriori scosse nelle varie parti del mondo, tuttavia se volete rimanere sempre aggiornati sul terremoto in tempo reale, continuate a seguirci.