Healtcare: Merck investe a Bari altri 35 milioni nello stabilimento di Modugno

Trentacinque milioni per una nuova produzione: Merck Serono punta sul sito produttivo di Modugno per i suoi nuovi business

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    Healtcare: Merck investe a Bari altri 35 milioni nello stabilimento di Modugno

    Merck annuncia investimenti in Puglia per 35 milioni e punta sul polo produttivo di Modugno per il suo nuovo business, una nuova linea di medicinali. La nuova linea di produzione andrà a sostituire quella esistente e grazie alle innovazioni “consentirà – spiegano dall’azienda – il riempimento di farmaci iniettabili sotto isolatore” con un processo completamente automatizzato che permette di incrementare sempre più gli standard di qualità. A corredo della linea verrà installata anche una nuova area per la formulazione e la preparazione dei materiali.

    Il gruppo tedesco ha deciso un nuovo investimento in Puglia. Lo stabilimento di Modugno, in provincia di Bari, era nato per produrre unicamente prodotti liofilizzati per il mercato italiano, ma è poi cresciuto a tal punto da confezionare farmaci biotecnologici, per i trattamenti nelle aree della fertilità, della neurologia ed endocrinologia, distribuiti in circa 150 Paesi.

    Nel corso delle celebrazioni per i 25 anni dello stabilimento pugliese è arrivato anche l’annuncio al pubblico. “Questo investimento sottolinea l’importanza del sito produttivo di Modugno-Bari per la nostra crescita globale nell’area di business Healthcare”, ha dichiarato Stefan Oschmann, Chairman of the Executive Board e Ceo di Merck Serono. “Ci consentirà infatti di assicurare la fornitura di farmaci finalizzati a migliorare la qualità della vita delle persone in tutto il mondo”.

    “Oggi per noi è un giorno molto importante – ha dichiarato Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico aziendale in Italia -. Con questo ulteriore investimento in tecnologia ed innovazione il sito di Modugno-Bari si conferma un fiore all’occhiello per l’industria del nostro Paese e per il nostro Gruppo. La continua crescita di questo stabilimento, – ha concluso Messina – è resa possibile anche grazie alla collaborazione con la Regione Puglia e gli altri enti locali competenti a conferma che la sinergia tra pubblico e privato consente di creare valore per il territorio”.

    A salutare l’investimento il presidente della Regione Michele Emiliano: “Cercheremo come Regione Puglia, di impegnare tutta la nostra energia non solo per lo sviluppo di questa azienda, ma anche di tutte le altre imprese che arrivano qui in Puglia per investire, e credetemi, sono davvero tante”.

    “Abbiamo lavorato insieme, Regione Puglia e Merck – ha aggiunto Emiliano – per un anno intero con l’obiettivo di preparare questa giornata, una giornata nella quale festeggiamo i 25 anni di questo stabilimento, dando conto dell’ultimo grande investimento da 50 milioni di euro, con dei nuovi laboratori che consentiranno a questa fabbrica di lavorare al più grande livello concepito dalla tecnologia mondiale, ma soprattutto con l’obiettivo di annunciare il prossimo investimento da altri 35 milioni di euro che, in qualche maniera, manterrà in Puglia i nostri cervelli e non solo la manodopera. Qui, infatti, sono occupate personalità scientifiche e manageriali di altissimo profilo europeo”.

    In collaborazione con AdnKronos