Indipendentisti in Europa: tutte le regioni e i movimenti che chiedono la scissione dal loro Stato

Non solo Catalogna: i movimenti indipendentisti esistono in tutta Europa, ognuno con le proprie motivazioni. Nessun Paese ne è escluso, da Nord a Sud, da Est a Ovest: c'è chi ne ha fatto una lotta politica, con formazioni che sono entrate negli organi istituzionali e chi invece continua a lottare nel suo piccolo. Cosa succederebbe all'Europa se vincessero tutti gli indipendentisti?

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    Protests to support independence referendum

    Nei giorni del referendum in Catalogna torna prepotente l’argomento degli indipendentisti in Europa. I catalani non sono infatti gli unici a volere uno Stato autonomo e indipendente e a lottare per quella che è a tutti gli effetti una secessione dalla Spagna. Dopo la fase storica e politica dei grandi Stati nazionali, i movimenti indipendentisti sono tornati con forza per una serie di ragioni che vanno dalle origini culturali identitarie a fattori economici e sociali, spesso i veri motori delle spinte indipendentiste. Con il voto dell’1 ottobre in Catalogna però la questione è diventata europea e non più solo spagnola, come invece sostiene la stessa Commissione UE: l’effetto domino che la questione catalana potrebbe scatenare nel Vecchio Continente, già diviso al suo interno e mai davvero unito, non è da prendere sotto gamba. Se però dovessimo dare ascolto a tutte le spinte indipendentiste, la mappa dell’Europa sarebbe molti diversa da come la conosciamo oggi.

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    Ecco allora una carrellata di tutte le aspiranti regioni secessioniste in Italia e in Europa, che rivendicano il principio di autodeterminazione dei popoli, come riconosciuto dal diritto internazionale.

    Testi a cura di Kati Irrente e Lorena Cacace

    Indipendentisti in Europa: la nuova cartina

    cartina indipendentisti europa

    Visti i venti di secessione in tutta Europa, un utente di Reddit ha realizzato la nuova cartina d’Europa con tutti i nuovi Stati nati dai movimenti separatisti in un processo che ha definito la “Balcanizzazione dell’Europa”. Il risultato? Un crogiolo di nazioni che ricorda più l’Europa pre Ottocentesca che il XXI secolo. Secondo il nuovo disegno geo politico, il Vecchio Continente conterebbe qualcosa come più di 80 Stati. Nessuna nazione ne verrebbe esclusa: l’unica è il Portogallo, la cui identità unitaria si è forgiata in anni di isolamento.

    Gli indipendentisti italiani: I PADANI

    LEGA: GADGET, A RUBA LE T SHIRT 'PADANIA IS NOT ITALY'

    ansa

    I secessionisti in Italia non sono solo veneti, anche se la Lega Nord ha fatto del secessionismo padano una forte ideologia politica, che poi è entrata nella cultura di massa. La Lega afferma che il progetto della Padania comprende tutte le otto regioni dell’Italia settentrionale più le regioni dell’Italia centrale Toscana, Umbria e Marche, mentre al 2011 la sua attività si è estesa anche in Abruzzo e Sardegna, e nel 2015 in Calabria e Sicilia.

    Gli indipendentisti italiani: I VENETI

    Comitato 'Veneto indipendente', serve referendum 'ufficiale'

    ansa

    In Veneto i secessionisti sono nelle fila di: Indipendenza Veneta, Veneto Stato, Movimento Veneto, Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto, Plebiscito.eu, Sanca Veneta.

    Gli indipendentisti italiani: I SARDI

    NAPOLITANO IN SARDEGNA: PICCOLA FOLLA CONTESTATORI A SASSARI

    ansa

    Gli indipendentisti sardi provano in tutti i modi a convincere quelli del Continente, cioè gli italiani, che loro, oltre ad avere una storia molto diversa, e un capitale umano e culturale decisamente incomparabile, hanno pure interessi economici non proprio compatibili con quelli peninsulari. In Sardegna operano il: Partito Sardo d’Azione, Sardigna Natzione, Indipendentzia Repubrica de Sardigna, A Manca pro s’Indipendentzia, Progetu Repùblica de Sardigna, Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Sardo, Fronte Indipendentista Unidu.

    Gli indipendentisti italiani: I SICILIANI

    sicilia

    Scendendo più a sud, ecco che troviamo la Sicilia, che nei suoi confini ospita moltissimi simpatizzanti del separatismo siciliano, corrente politica che vorrebbe l’indipendenza totale della Sicilia dall’Italia. In Sicilia operano: Movimento Indipendentista Siciliano, Antudo, Esercito Volontario per l’Indipendenza della Sicilia, Communitas Siciliae, Movimento Siciliano di Liberazione Nazionale, Movimento Sicilia Libera.

    Altri movimenti indipendentisti italiani

    • Friuli-Venezia Giulia: Movimento Trieste Libera, Front Furlan, Movimento Friuli, Res Publica Furlane.
    • Tirolo: Südtiroler Volkspartei, Süd-Tiroler Freiheit, Die Freiheitlichen, Bürger Union für Südtirol.
    • Piemonte: Piemonte Stato, Gioventura Piemontèisa.
    • Liguria: Movimento Indipendentista Ligure.
    • Toscana: Toscana Stato.
    • Sud Italia: Movimento Neo-borbonico.
    • Campania: Fronte di Liberazione della Napolitania.

    I separatisti europei: SPAGNA

    Catalogna: Maroni, referendum Lombardia è diverso

    ansa

    Esistono dunque movimenti separatisti anche in varie parti d’Europa: in Spagna le regioni secessioniste sono Catalogna, Aragona, Isole Canarie, Paesi Baschi e Galizia.

    I separatisti europei: GRAN BRETAGNA

    Nicola Sturgeon and the Scottish National Party MP's photocall

    ansa

    In Gran Bretagna, oltre alla Scozia, che ha espresso il proprio punto di vista in un referendum nel 2014 , ricordiamo la Cornovaglia, il Galles e l’Irlanda del Nord.

    I separatisti europei: GERMANIA

    Anche la Germania ha i suoi indipendentisti, per marginali che siano, sono i bavaresi del Beyernpartei che vivono al Sud e sognano una Baviera autonoma.

    I separatisti europei: FRANCIA

    corsica

    La Francia teme i separatisti di Corsica, Bretagna e Nuova Caledonia. I separatisti occitani storicamente vorrebbero l’indipendenza per quel territorio che va dalla Spagna all’Italia.

    I separatisti europei: BELGIO

    belgio

    In Belgio esistono i separatisti tra francofoni e fiamminghi. Fiandre, Vallonia e regione di Bruxelles sono le tre macro aeree in cui i separatisti si sentono divisi.

    I separatisti dell’Europa dell’est

    Kosovo vs Finland

    Mentre le minoranze ungheresi fanno sentire la loro esigenza di autonomia in Slovacchia e Romania, in Serbia è ancora aperta la ferita del Kosovo, indipendente dal 2008, ma non riconosciuto da tutti i paesi dell’Unione europea (e tra questi c’è la Spagna). Mentre il caso Ucraina/Crimea apre nuovi inquietanti scenari e c’è chi teme che la Polonia possa rivendicare di nuovo Leopoli e la Galizia, in caso di smantellamento dell’Ucraina. Da segnalare anche i separatisti della Transnistria, la regione della Moldavia che ha dichiarato unilateralmente la sua indipendenza dopo una guerra lampo agli inizi degli anni Novanta, senza che nessun paese al mondo abbia mai riconosciuto il suo status.