Corea del Nord: i pattinatori qualificati ai Giochi Olimpici di Seul riaccendono la speranza di una tregua

Ultime notizie dalla Corea del Nord: Ryom Tae Ok e Kim Ju Sik sono i primi atleti del Nord Corea a qualificarsi per i Giochi Olimpici del prossimo febbraio che si terranno a Pyeongchang, in Corea del Sud. Ma ancora non si sa se Kim Jong-un li farà partecipare. Cosa deciderà di fare Pyongyang?

da , il

    Corea del Nord: i pattinatori qualificati ai Giochi Olimpici di Seul riaccendono la speranza di una tregua

    Ultime notizie dalla Corea del Nord: la qualificazione dei pattinatori Ryom Tae Ok e Kim Ju Sik per le prossime Olimpiadi invernali 2018 che si svolgeranno in Corea del Sud ha come riacceso le speranze per una tregua all’insegna dello sport. Dopo le ultime tensioni tra Corea del Nord e Stati Uniti, e l’incubo della guerra atomica tra le due potenze, la Corea del Sud spera che Pyongyang decida di partecipare ai Giochi olimpici invernali 2018 di Pyeongchang. Ma l’ultima parola spetta a Kim Jong-un.

    Nord Corea e la tregua olimpica con Seul

    I due pattinatori Ryom Tae Ok e Kim Ju Sik sono i primi atleti nordcoreani che si sono qualificati per i Giochi del prossimo febbraio, nella specialità del pattinaggio di figura. I due pattinatori si sono classificati sesti al Trofeo Nebelhorn, in Germania. Ma nonostante il successo, non è ancora certo se Pyongyang li lascerà partecipare. Gli esperti della Corea del Nord però sono sicuri che se Kim Jong-un deciderà di concedere loro la partenza per Seul, la tregua olimpica dovrebbe essere assicurata.

    Chi sono i pattinatori del Nord Corea che si sono qualificati alle Olmpiadi di Seul

    Lei si chiama Ryom Tae-ok, 18 anni, lui Kim Ju-sik, 25. I due nordcoreani, eseguendo una coreografia sulle note de ‘Lo Schiaccianoci’ di Tchaikovsky e di ‘A Day in the life’ dei Beatles, hanno ottenuto la qualificazione alle Olimpiadi in una gara in Baviera.

    Cosa farà Kim Jong-un dalla Corea del Nord?

    Sung Baikyou, del comitato organizzatore dei Giochi, ha affermato che il successo dei due pattinatori potrebbe rendere più facile convincere Kim Jong-un e la Corea del Nord a partecipare ai giochi in Sudcorea: “Aumenta lo spazio per ulteriori colloqui sull’eventuale partecipazione nordcoreana alle Olimpiadi e anche per l’invio di gruppi organizzati di sostenitori”, ha dichiarato Baikyou.

    Ora la domanda a cui nessuno può dare risposta è: “Che cosa farà Kim Jong-un?” Rispetterà una tregua olimpica o preparerà la guerra con la bomba atomica per sganciare un missile su Seul? Diplomaticamente al momento è intervenuto nella faccenda il presidente sudcoreano Moon Jae-in, che ha salutato entusiasta la qualificazione alle Olimpiadi di PyeongChang della coppia nordcoreana di pattinatori artistici sul ghiaccio.