Nautica, anche in Italia cresce il fatturato: il bilancio di Carla Demaria

Si è concluso il 57esimo Salone Nautico di Genova: la ripresa del mercato italiano si sente, anche se più marcata al Nord e al Centro e meno a Sud

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    Nautica, anche in Italia cresce il fatturato: il bilancio di Carla Demaria

    Carla Demaria, presidente di Ucina-Confindustria Nautica, ha commentato con soddisfazione la conclusione del 57esimo Salone Nautico di Genova, visti i numeri della kermesse. Non solo visitatori hanno partecipato all’evento che si è tenuto sotto la Lanterna, ma anche compratori. L’affluenza è stata in buona crescita. Il Boat show ha superato le 137mila presenze.

    “Abbiamo già un dato fondamentale che è quello del 18,6% della crescita del fatturato globale rispetto allo scorso anno. E c’è un altro dato che abbiamo segnalato, per noi ancora più importante: cresce ancora di più, oltre il 24%, la parte di questa produzione che viene dedicata in Italia”, parte così l’analisi di Carla Demaria alla conclusione del 57° Salone nautico di Genova che ha segnato un nuovo successo. I visitatori sono stati oltre 137.127 e tutti gli espositori hanno venduto, non hanno solo mostrato la loro produzione.

    Visitatori in aumento ma anche compratori, perfino italiani, come non si vedevano da anni. I dati ufficiali divulgati da Ucina, Confindustria nautica, che ha organizzato la manifestazione, mostrano il successo della kermesse che è andata oltre i numeri dell’esposizione dell’anno scorso.

    “Vuol dire – sottolinea Demaria – che gli imprenditori italiani della nautica sono sempre stati considerati l’eccellenza al mondo e l’export ha salvato la produzione italiana, ma era di fatto sparito il mercato interno. Oggi il mercato ritorna, cresce di più del suo valore assoluto e questo è frutto di una serie di iniziative che Ucina ha portato avanti che hanno aiutato evitando provvedimenti punitivi o promuovendo provvedimenti che spingevano la macchina. Il Governo per parte sua ha recepito l’importanza di supportare il settore”.

    I dati positivi sono legati alla ripresa del settore come approfondito nella nuova edizione della Nautica in Cifre, il compendio realizzato da Ucina con Fondazione Edison e Assilea, con il patrocinio del ministero dei Trasporti che riporta i numeri del comparto. Già nel 2016, rispetto al 2015, vi è stata una crescita del 18,6% del fatturato complessivo (pari a 33,44 miliardi di euro) e un aumento della produzione nazionale per l’Italia del 24,1% (pari a 680 milioni). Un segnale, quest’ultimo, del fatto che stanno tornando, dopo un decennio di impasse, anche i clienti italiani.

    In collaborazione con AdnKronos