Argentina: anziano finge mal di testa e va in ospedale per non passare il compleanno da solo

L’infermiera, scoperta la bugia, invece di rispedire l'anziano a casa gli ha improvvisato una festa in ospedale insieme ai colleghi: la storia che ha commosso l'Argentina raccontata su Facebook

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    Argentina: anziano finge mal di testa e va in ospedale per non passare il compleanno da solo

    Un anziano, per sfuggire alla solitudine anche nel giorno del suo compleanno, ha escogitato un modo per farsi ricoverare in ospedale. Fingere un forte mal di testa. Un’infermiera, scoperta la bugia, invece di rispedirlo a casa gli ha improvvisato una festa.

    Questa storia arriva dall’Argentina e l’ha raccontata su Facebook Gisel Rach, l’infermiera che ha accolto il finto malato in ospedale.

    L’anziano, 84 anni, era solo e depresso. Non aveva figli, né parenti, ed era rimasto vedovo quattro anni fa. Almeno per il suo compleanno voleva compagnia, e così si è presentato in ospedale, a Buenos Aires, fingendo un’emicrania.

    A Gisel Rach è bastato poco, però, per scoprire la bugia. Quando l’uomo le ha spiegato il motivo della farsa, lei non solo si è mostrata comprensiva, ma insieme ai colleghi ha improvvisato una piccola festicciola con torta e palloncini.

    Poi ha raccontato la storia su Facebook, facendo commuovere l’Argentina: «Si è recato alla guardia medica per una “cefalea” e — lo scrivo tra virgolette — sapete qual era la sua vera malattia? Oggi compie 84 anni e non voleva stare da solo. Sì, proprio quello che avete letto. Scommetto che vi si è stretto il cuore come è successo a me e a miei colleghi. Abbiamo deciso di comprargli una mini torta, una candelina per esprimere tre desideri e, come potete notare, abbiamo ricavato dei palloncini dai guanti di lattice».

    «Diamo valore a quello che abbiamo e non a quello che ci manca – continua il post, come riporta il Corriere della Sera – se avete qualcuno che vi aspetta, qualcuno che vi chiama, che si preoccupa per voi, che vi apprezza e vi ama, amate molto e soprattutto abbiate cura di lui perché siete milionari e non ve ne rendete conto. Buon compleanno Oscar!».