Riciclo artistico: Hera partecipa ai Corporate Art Awards con Scart di Waste Recycling

Prosegue il progetto tutto italiano di ideazione e realizzazione di opere e installazioni artistiche ricavate al 100% dai rifiuti

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    Riciclo artistico: Hera partecipa ai Corporate Art Awards con Scart di Waste Recycling

    Possono i rifiuti industriali essere la materia prima usata per creazioni artistiche originali? Sì, come dimostrato dal progetto Scart, attraverso cui i materiali di scarto di lavorazioni industriali vengono riutilizzati interamente per ottenere opere d’arte e installazioni artistiche ricavate al 100% dai rifiuti del ciclo produttivo di diverse industrie.

    E ora il progetto di Waste Recycling del Gruppo Hera è stato inserito tra i candidati dei Corporate Art Awards edizione 2017, i premi internazionali pensati per promuovere le eccellenze nelle collaborazioni tra il mondo del business e quello dell’arte.

    Scart – che unisce le parole ‘scarto’ e ‘arte’ – realizza opere e installazioni artistiche costituite al 100% di rifiuti. Finora ha già partecipato a diverse mostre nazionali e internazionali, da Milano a Lipsia. Nella prima metà del 2017 la rassegna itinerante sottotitolata ‘il lato bello e utile del rifiuto’ ha già fatto tappa a Ravenna e Imola e dal 15 settembre approderà a Modena nell’ambito del Festival Filosofia sulle Arti.

    Anche in quell’occasione saranno mostrate opere e installazioni artistiche ricavate al 100% dai rifiuti industriali gestiti negli impianti Waste Recycling di Pisa, Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull’Arno. Dal 2016, infatti, l’impresa è entrata a far parte del Gruppo Hera, una delle principali multiutility italiane che eroga servizi ambientali, idrici ed energetici per un bacino di 4,4 milioni di abitanti suddivisi fra oltre 350 Comuni di Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana.

    Per l’edizione 2017 il Gruppo Hera è quindi candidato ai ‘Corporate Art Awards’, la cui edizione del 2016 è stata vinta da Intesa Sanpaolo (Italia) e Deutsche Bank (Germania) per la ‘Migliore Collezione Corporate’; American Express (Usa) per il “Miglior programma di restauro internazionale” e Shiseido (Giappone) per la ‘Più antica galleria di arte ancora operante in Giappone’.

    In collaborazione con AdnKronos