Charlie Gard: Trump e l’ospedale Bambino Gesù di Roma pronti ad aiutarlo

Trump: «Se possiamo aiutare, saremo felici di farlo». Offerta di aiuto anche dall’ospedale pediatrico di Roma: «Disponibili ad accogliere il piccolo per il tempo che gli rimane da vivere»

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    Charlie Gard: Trump e l’ospedale Bambino Gesù di Roma pronti ad aiutarlo

    Donald Trump è pronto ad aiutare Charlie Gard, il bimbo inglese di 10 mesi affetto da una malattia incurabile, al centro di un caso giudiziario e mediatico. Il presidente degli Stati Uniti ha espresso vicinanza e la volontà di dare un aiuto concreto attraverso un messaggio su Twitter.

    «Se possiamo aiutare, saremo felici di farlo», le parole di Donald Trump sul piccolo Charlie Gard a cui sarà staccata la spina contro il volere dei genitori, che vorrebbero tentare l’ultima carta di una cura sperimentale.

    Secondo i tribunali inglesi che hanno imposto di staccare la spina per evitare al piccolo altre sofferenze, si tratterebbe invece di un ulteriore e inutile accanimento terapeutico.

    «Disponibili ad accoglierlo per il tempo che gli rimane da vivere»

    Anche l’ospedale pediatrico di Roma Bambino Gesù, intanto, si è offerto di aiutare Charlie Gard. Come? Ospitandolo nella sua struttura, fino a quando potrà restare in vita. Queste le parole della presidente dell’ospedale Mariella Enoc: «Ho chiesto al direttore sanitario di verificare con il Great Ormond Street Hospital di Londra, dove è ricoverato il neonato, se vi siano le condizioni sanitarie per un eventuale trasferimento di Charlie presso il nostro ospedale. Sappiamo che il caso è disperato e che, a quanto risulta, non vi sono terapie efficaci. Siamo disponibili ad accogliere il loro bambino presso di noi, per il tempo che gli resterà da vivere».