Nove anni di carcere a Cadden per i 76 morti di meningite

L'accusa aveva chiesto 35 anni, ma i giudici hanno assolto il fondatore dell'azienda farmaceutica New England Compounding Center dalle accuse di omicidio

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    Nove anni di carcere a Cadden per i 76 morti di meningite

    Nove anni di carcere a Barry Cadden, cofondatore dell’azienda farmaceutica ‘New England Compounding Center’: è accusato di aver favorito un’epidemia di meningite che ha ucciso 76 persone, provocando centinaia di gravi infezioni. Gli episodi giudicati nel processo si riferiscono al 2012, quando l’azienda farmaceutica e Cadden finirono nell’occhio del ciclone per i troppi casi di meningite registrati in poco tempo.

    Dal Tennessee alla Virginia, quindi in altri Stati (una ventina in tutto): l’epidemia non sembrava risparmiare nessuna parte degli Stati Uniti e proveniva tutta da persone che soffrivano di mal di schiena. I sanitari ricondussero tutte le malattie a un gruppo di metilprednisolone acetato, privo di conservanti, uno steroide utilizzato per trattare il dolore alla schiena, prodotto proprio dal New England Compounding Center di Framingham. Cadden, 50 anni, era accusato di frode quale responsabile della vendita alle farmacie di tutto il Paese di medicinali non approvati e non sterilizzati, prodotti in condizioni igieniche non sufficienti.

    Cadden avrebbe ignorato tutto ciò a scopo di lucro. L’accusa aveva chiesto la pena più severa possibile, ossia 35 anni di prigione. Per il pubblico ministero, l’uomo aveva consapevolmente trascurato la salute dei pazienti. Il ‘Washington Post’, racconta di un imputato in lacrime durante il processo: “Come capo di una società che ha fatto droghe che hanno ucciso e maledetto queste persone, dico con sincerità che mi si spezza il cuore nel leggere quanto dolorose siano state le loro morti”.

    Cadden, alla fine, ha avuto solo nove anni perché è stato assolto dalle accuse di omicidio di secondo grado. Entrerà in carcere il 7 agosto, ma rimarrà libero su cauzione fino a quel momento. Come è stato detto più volte durante il processo, non era lo steroide in sé a creare problemi, bensì il suo trattamento. L’azienda, infatti, produceva prodotti contaminati. L’avvocato Amanda Strachan, che ha assistito le vittime, ha dichiarato: “Il centro era un’organizzazione enorme e sconsiderata”. In tutto, le persone danneggiate da Cadden sono 700.