Venezuela, Oscar Perez è il militare-attore idolo della protesta anti Maduro

Sembra un fotomodello, fa l'attore di film d'azione ma 'gioca' a fare la guerra vera, ed è diventato in poche ore l'idolo dell'opposizione in Venezuela. Ecco chi è Oscar Perez, l'uomo che i media hanno definito 'il Rambo contro Maduro'

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    Il discorso del 'rambo' dissidente in Venezuela

    Chi è Oscar Perez? Il dissidente numero uno in Venezuela, che ha lanciato la sua sfida contro Nicolas Maduro. Basta fare un giro sui suoi profili social per avere una fotografia abbastanza chiara del militare e paracadutista addestrato alla guerra che ha provato a fare successo nel mondo dello spettacolo facendo l’attore di film d’azione. Il poliziotto Rambo è ritenuto responsabile dell’attacco alla Corte suprema del Venezuela, a Caracas. In un video pubblicato sul suo profilo Instagram, prima dell’attacco alla Corte del 27 giugno, l’uomo ha esortato i suoi concittadini a continuare a manifestare contro il regime e a ribellarsi a Nicolas Maduro, per salvare il Venezuela. Perez si dichiara un patriota.

    Oscar Perez ha 36 anni, è un militare paracadutista qualificato, con diversi anni di esperienza nell’esercito del Venezuela. Come si legge anche sui suoi profili social, l’uomo è ispettore di brigata del Cicpc, l’unità di investigazioni scientifiche penali e criminali dell’intelligence venezuelana. Inoltre fa parte delle brigate speciali (BAE), di cui guida le operazioni aeree.

    Nel 2015 ha avuto un ruolo da attore e co-produttore in un film venezuelano “Muerte Suspendida” (Morte Sospesa), che racconta la storia di alcuni poliziotti che riescono a salvare una vittima di un sequestro di persona, una sorta di documentario propaganda delle attività del Cicpc

    Dice di sé di essere un patriota ma il presidente Nicolas Maduro lo considera un terrorista filo-USA con contatti con la CIA, e lo ha accusato di aver rubato l’elicottero militare con il quale ha colpito la Corte Suprema per dare il via al colpo di stato.

    “Sono un pilota di elicotteri, un subacqueo professionista e un paracadutista. Sono anche un padre, un compagno e un attore. Sono un uomo che esce senza sapere se tornerà a casa perché la morte è parte dell’evoluzione”, ha dichiarato Perez in un’intervista.

    Perez è molto attivo sui social network, ha postato spesso immagini in cui posa armato o a bordo di elicotteri. In alcuni video lo si può vedere praticare mosse di auto-difesa e immersioni subacquee. In un filmato in particolare, mostra le sue abilità sparando a un bersaglio mentre è girato di schiena, usando solo uno specchietto per prendere la mira.

    Oscar Perez ha dichiarato di non appartenere ad alcun gruppo politico specifico, ma a ”una coalizione di civili e militari che lotta contro la tirannia”. Sembra un fotomodello ma ‘gioca’ a fare la guerra, ed è diventato in poche ore l’idolo dell’opposizione in Venezuela. Le forze speciali del governo lo stanno cercando mentre lui, autodefinitosi nazionalista, patriota e fedele alle istituzioni, chiede le dimissioni di Maduro e l’applicazione dell’articolo 350 della Costituzione venezuelana che dichiara che il popolo deve ripudiare qualunque regime che viola la democrazia e i diritti umani.