Terremoto Centro Italia: ad Amatrice la prima lavanderia mobile italiana

Un progetto a favore della comunità di Amatrice, violentemente colpita dal terremoto che ha devastato il Centro Italia. Il progetto per alleviare i disagi post terremoto alla popolazione, è stato presentato nella sede della Croce Rossa Italiana a Roma

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    Terremoto Centro Italia: ad Amatrice la prima lavanderia mobile italiana

    E’ un aiuto concreto per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia, in particolare intorno alla zona di Amatrice, dove la ricostruzione post sisma sta procedendo molto lentamente e a pagare maggiormente ogni tipo di disagio è la popolazione. Si tratta della prima lavanderia mobile italiana che fornirà un aiuto pratico alle comunità delle frazioni terremotate più isolate del Comune di Amatrice. E in futuro il mezzo potrà essere impiegato in attività di sostegno per i senza dimora di tutta la regione, rimanendo a disposizione per tutte le eventuali emergenze future.

    TERREMOTO CENTRO ITALIA: UN PROGETTO PER LA POPOLAZIONE

    Questo nuovo progetto di lavanderia mobile è stato presentato nella sede della Croce Rossa Italiana a Roma. In cosa consiste? Presto detto: la lavanderia mobile non è altro che un veicolo dotato di lavatrici e asciugatrici, messo a disposizione delle popolazioni della zona di Amatrice colpite dal terremoto, per aiutare chi è ancora in difficoltà nella vita quotidiana. Si tratta di un aiuto pratico, oltre che di una vettura unica nel suo genere che, dopo l’emergenza, potrà restare a disposizione della comunità.

    LA RACCOLTA FONDI DEI DIPENDENTI PER I TERREMOTATI

    Il progetto è il frutto della collaborazione tra Whirlpool Corporation e Croce Rossa Italiana. Abbiamo sentito sia Adriano De Nardis, presidente della Croce Rossa Italiana Lazio, che Alessandro Magnoni, Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali dell’azienda che ha contribuito con una donazione complessiva di 170mila euro, metà dei quali raccolti con il contributo dei dipendenti italiani dell’azienda, che hanno donato parte del proprio salario a sostegno delle attività della CRI.

    DALL’EMERGENZA TERREMOTO ALLA COLLABORAZIONE

    “Immediatamente dopo il terremoto che ha colpito il Centro Italia abbiamo deciso di dare impulso alla partnership con Croce Rossa Italiana istituita nel 2015 – afferma Magnoni – Dobbiamo ringraziare tutte le migliaia di volontari che ogni giorno sono sul campo per fronteggiare le calamità naturali e anche grazie a tutti i nostri dipendenti che ancora una volta hanno dimostrato la loro generosità nel voler contribuire alla realizzazione di questo mezzo unico, in Italia e nel mondo, un mezzo – conclude – che da oggi verrà utilizzato per aiutare le popolazioni colpite dal sisma e che potrà contribuire a rinnovare il parco autovetture della Croce Rossa Italiana”. E in futuro ci saranno altri progetti con donazioni simili.

    LA LAVANDERIA MOBILE PER I TERREMOTATI

    “La lavanderia mobile è un progetto importante a cui teniamo molto e che nasce dall’emergenza del sisma nel Lazio e nel Centro Italia per venire incontro alle popolazioni che hanno ancora difficoltà anche nello svolgere le attività della vita quotidiana” spiega De Nardis. “Questo mezzo molto innovativo ci permetterà ora di mettere a disposizione lavatrici e asciugatrici nell’immediato per le persone colpite dal sisma e nel futuro per tutte le emergenze del Lazio”. Ed è intervenuto anche Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana, che ha voluto ringraziare personalmente “chi ha deciso di donare una parte del proprio stipendio per la realizzazione di questo straordinario veicolo che sarà utile per le popolazioni colpite dal sisma e permetterà anche in futuro alla Croce Rossa di rispondere in maniera ancora più capillare a ogni esigenza riscontrata sul territorio nazionale”. Rocca ha poi sottolineato: L’’impegno di Croce Rossa Italiana è da sempre essere al servizio delle persone in difficoltà, fornendo un aiuto concreto sia per le grandi, sia per le piccole questioni”.

    In collaborazione con AdnKronos