Attentato a Manchester: era al concerto di Ariana Grande, si è salvata grazie allo smartphone

La donna stava parlando al telefono dopo la fine del concerto di Ariana Grande all'Arena di Machester: si è salvata dall'attentato proprio grazie al suo smartphone che ha deviato una scheggia che l'avrebbe colpita in pieno viso

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    Attentato a Manchester: era al concerto di Ariana Grande, si è salvata grazie allo smartphone

    Lisa Bridgett è stata colpita, ha perso un dito della mano, è stata operata alla caviglia, ma è stata fortunata a non perdere la vita: si è salvata dall’attentato a Manchester perché al momento dell’esplosione stava parlando allo smartphone. Proprio il cellulare tenuto vicino all’orecchio ha fatto da scudo a questa mamma di 45 anni, che si trovava come altre centinaia di persone al concerto di Ariana Grande, e che nel momento dello scoppio della bomba si trovava vicino all’attentatore.

    Una scheggia di metallo l’ha colpita alla mano, tranciandole un dito, ma senza il suo smartphone le conseguenze sarebbero state molto più gravi per Lisa Bridgett.

    Lei era al concerto di Ariana Grande la sera della strage di Manchester, con la figlia e un’amica (fortunatamente illese). Stava parlando al suo telefono quando l’attentatore ha fatto scoppiare la bomba.

    E’ stata colpita ma si è detta comunque fortunata. La donna, infatti, è stata sottoposta a degli interventi per le numerose ferite riportate durante l’esplosione, tra cui una caviglia fratturata e una grossa ferita sulla coscia. Ma di certo avrebbe potuto perdere la vita se non fosse stata al telefono. Infatti la donna è stata colpita sul viso da una scheggia di metallo, dopo l’esplosione della bomba, ma grazie al cellulare che aveva vicino all’orecchio la traiettoria dell’oggetto mortale è stata deviata, lasciandole solo una ferita superficiale sulla guancia e sul naso.