Isole Azzorre: vivere da pensionato godendosi la vita

Sempre più italiani decidono di trasferirsi nelle Azzorre: le isole portoghesi sono la nuova frontiera

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    Isole Azzorre: vivere da pensionato godendosi la vita

    Se state cercando un modo per vivere da pensionato godendovi la vita, la meta che fa per voi potrebbe essere quella delle isole Azzorre, almeno a detta di chi si è trasferito. Nel mezzo dell’Oceano Atlantico ma terra d’Europa data la nazionalità portoghese, le isole stanno attirando sempre più connazionali in cerca di uno stile di vita diverso da quello delle nostre città, lontano dai problemi che assillano tanti giovani e meno giovani. A dirlo è Rodolfo Rizzo, 77 anni, pensionato che vive a São Miguel, l’isola principale del piccolo arcipelago in un’intervista al Fatto Quotidiano. La vita, secondo i suoi calcoli, costa un terzo in meno rispetto all’Italia e ci sono molte possibilità di trovare un lavoro come dimostra la sua esperienza diretta: il figlio Thomas, a 24 anni, è diventato il più giovane Console Onorario d’Europa.

    La descrizione che il signor Rodolfo dà delle isole Azzorre ha un che di paradisiaco e, alla fine, invoglia davvero a mettere lo stretto necessario in valigia e partire. Cielo sconfinato, acque limpide, temperature che variano dai 10° ai 30° tutto l’anno, abbondanza di pesce e carne, una vita col freno a mano inserito rispetto ai nostri ritmi frenetici e pochissime preoccupazioni.

    Non esiste la parola criminalità, non esiste il fenomeno del terrorismo“, dice al quotidiano. Parole che sembrano un balsamo in tempi dove adolescenti e bambini sono vittime della follia terroristica come a Manchester.

    Lo stile di vita ma anche le possibilità che offrono le isole Azzorre ai giovani e ai pensionati sembrano davvero allettanti. “Di mattina coltivo fiori, gioco con i cani, tengo i contatti con i miei amici. Si va a passeggiare e a pescare, si organizzano barbecue o cene a base di cibo italiano. Si va al supermercato o a seguire eventi sportivi“, dice nel descrivere la sua giornata tipo.

    Non bastasse, la vita ha un costo inferiore del 30%, aggiunge ancora, il che per i pensionati è una buona notizia, mentre le possibilità di lavoro per i più giovani non mancano. Insomma, sembra davvero che le Azzorre siano un piccolo paradiso. Non ci credete? Date un’occhiata al nostro servizio sulle Azzorre: sarà difficile non organizzare almeno un solo viaggio, magari chissà esplorativo in vista del trasferimento definitivo.

    I pensionati italiani all’estero

    Le Azzorre non sono l’unica meta attraente per i pensionati italiani: esistono decine di agenzie specializzate nell’organizzare trasferimenti di anziani italiani verso il Marocco, il Vietnam, la Romania e altre mete dove la vita costa meno. Attualmente sono oltre 500mila i pensionati italiani all’estero. Il fatto che questo enorme numero di persone percepisca un reddito dall’Italia ma lo spenda fuori dal territorio nazionale rappresenta uno stress sempre più grave per il sistema economico nazionale. Il Fisco italiano ha per questo motivo aperto la ‘caccia al pensionato all’estero’ prevedendo un database con i nominativi di tutti i pensionati iscritti all’Aire a partire dal 2010 e verificando i loro investimenti finanziari all’estero e non dichiarati in Italia.