Attentato Manchester: il tassista che ha portato gratis i feriti in ospedale

Tra le storie emerse dopo l’attentato a Manchester, durante il concerto di Ariana Grande, rivendicato dall’Isis, c’è quella di un tassista che ha trasportato gratis i feriti all'ospedale

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    Attentato Manchester: il tassista che ha portato gratis i feriti in ospedale

    Tra le storie emerse dopo l’attentato a Manchester, durante il concerto di Ariana Grande, rivendicato dall’Isis, c’è quella di un tassista che ha trasportato gratis i feriti all’ospedale. C’è chi lo ha già definito eroe. Quello di AJ Singh è stato di certo un bel gesto, considerando che ha rinunciato al turno di lavoro per soccorrere i feriti, e a sue spese. Non tutti, forse, lo avrebbero fatto.

    «Non avrei mai immaginato di vedere uno scenario così. Alcune persone erano ricoperte di sangue, sembrava una zona di guerra», ha raccontato ai media inglesi questo tassista di origine indiana, che ha messo a disposizione dei feriti il suo taxi, dopo l’attentato alla Manchester Arena che ha ucciso almeno 22 persone.

    «Ho cercato di aiutare dove ce ne fosse bisogno. Ho incontrato gente che aveva perso i propri cari e li ho portati all’ospedale. Non avevano soldi e non c’erano altri mezzi di trasporto a Manchester, tutte le strade erano chiuse», ha detto il tassista, che sulla sua auto ha appeso un cartello con la scritta «taxi gratis se necessario».