Bambina allevata dalle scimmie, la verità della storia: è stata abbandonata perché disabile

Il Guardian ha ricostruito la storia della bambina indiana allevata dalle scimmie e la verità potrebbe essere più vicina a un incubo che a una fiaba

da , il

    Bambina allevata dalle scimmie, la verità della storia: è stata abbandonata perché disabile

    La storia della bambina allevata dalle scimmie nelle giungla in India potrebbe essere più un incubo che una fiaba alla Mowgli. Il Guardian ha infatti cercato di ricostruire la sua storia: dopo le visite di routine da parte dei medici e le prime indagini, la piccola, di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni, sarebbe stata abbandonata di recente nella giungla della riserva naturale di Katarniya Ghat, nello stato di Uttar Pradesh, perché disabile. La ricostruzione della stampa inglese e indiana si basa su alcune evidenze, a partire dallo stato di salute della bimba, con gravi disabilità, e sull’impossibilità che sia potuta sopravvivere a lungo da sola nella giungla.

    La storia della bambina allevata dalle scimmie aveva fatto il giro del mondo e in molti avevano tirato in ballo il racconto de “Il Libro della Giungla” firmato da Rudyard Kipling. La realtà però potrebbe essere molto diversa.

    La bambina era stata trovata in mezzo a un branco di scimmie nella riserva naturale di Katarniya Ghat dove era stata notata da alcuni taglialegna che hanno avvertito le autorità: l’intervento della Polizia è stato provvidenziale e la piccola è stata portata in salvo.

    Una volta giunta in ospedale, è stata visitata dai medici che hanno riscontrato disabilità fisiche e mentali, il che spiegherebbe le difficoltà nel parlare e nel comunicare. Lo stato fisico complessivo ha suggerito ai medici che fosse stata abbandonata di recente dalla famiglia d’origine forse a causa delle stesse disabilità.

    In ogni caso, è improbabile che la bambina sia riuscita a sopravvivere a lungo nella giungla, fanno notare i medici, e quindi deve essere stata abbandonata di recente anche perché la riserva di Katarniaghat è tenuta sotto controllo da telecamere di sorveglianza a cui la presenza di una bambina non sarebbe sfuggita per lungo tempo.

    La verità più probabile è che la bimba sia stata abbandonata dalla sua stessa famiglia in tempi recenti, o perché disabile o perché, essendo femmina, è stata preferita a un figlio maschio, come purtroppo spesso accade anche in India.