Volo in overbooking, passeggero trascinato di forza giù dall’aereo della United Airlines

Sta facendo il giro del web il video del passeggero trascinato di peso e malmenato dalla polizia perché l'aereo era in overbooking

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    Volo in overbooked, passeggero trascinato via con la forza

    Il volo è in overbooking così un passeggero viene trascinato di forza giù dall’aereo della United Airlines. Stanno facendo il giro del web i video girati dai passeggeri del volo United Airlines in partenza da Chicago, Illinois, e diretto a Louisville di domenica pomeriggio, che ritraggono la violenza usata dalla polizia aeroportuale per far scendere dall’areo un passeggero con la forza solo perché il volo era in overbooking. Il primo video, postato sui social da Audra D. Bridges alle 19.30 ora locale, mostra in pochi secondi gli uomini della Polizia trascinare l’uomo dal suo posto, facendogli sbattere il viso contro il sedile: il passeggero, un signore di mezza età di origine asiatica, urla disperato mentre viene trascinato fuori dall’aereo, con il volto insanguinato.

    Altri due brevi video, postati da Kaylyn Davis, moglie di uno dei passeggeri sul volo, mostra gli attimi dopo, quando l’uomo, ancora sotto shock, ripete “I want to go home“, cioè “Voglio andare a casa”, e “Just kill me“, “mi stanno uccidendo”.

    La ricostruzione di quanto è successo sembra chiara. Il volo era in overbooking, ossia erano stati venduti più biglietti rispetto ai posti disponibili sull’aereo, tecnica molto usata dalle compagnie aeree per non rischiare di viaggiare con posti vuoti o correre il rischio di cancellazioni dell’ultimo minuto. Questo perché la United Airlines aveva deciso di usare quel volo per spostare quattro persone dell’equipaggio.

    Così, prima dell’imbarco, come da prassi, era stato chiesto a quattro persone di partire con un altro volo il giorno dopo: in cambio, la United Airlines avrebbe pagato la notte in hotel e avrebbe garantito un rimborso di 400 dollari, salito poi a 800 e 1.000 dollari.

    Stando ai racconti dei testimoni, tre persone avrebbero accettato, rimanendo un solo posto scoperto. A quel punto, come ha spiegato la compagnia aerea in un comunicato, è stato un manager della United Airlines a scegliere a caso i passeggeri da far scendere dal volo. Come ha spiegato Oscar Munoz, CEO della compagnia, anche questa è una prassi: di solito si sceglie tra persone che non sono clienti abituali o hanno biglietti in prima classe.

    La sorte, stando a quanto raccontato dalla compagnia, aveva voluto che fosse quel passeggero a dover scendere, nonostante avesse pagato il biglietto come tutti gli altri. Al suo rifiuto, la compagnia ha chiamato la polizia che è intervenuta e l’ha portato di peso giù dall’aereo.

    Secondo alcuni testimoni, l’uomo, di cui non sono state ancora diffuse le generalità, sarebbe un medico: prima che lo portassero via, avrebbe detto di essere un dottore e che il giorno seguente avrebbe dovuto visitare dei pazienti, cosa però non ancora confermata.

    Il passeggero alla fine è stato fatto scendere a forza e l’aereo è partito senza di lui, giunto a destinazione il giorno successivo, come ha confermato il Courier-journal.

    I video hanno fatto scoppiare la polemica e sui social sono stati lanciati diversi hastag per invitare al boicottaggio della compagnia. Al momento, la United Airlines ha annunciato di star collaborando con le autorità e di aver contattato il passeggero per risolvere la situazione. “È stato un evento sconvolgente per tutti noi alla United“, si legge nel comunicato emesso dalla United. “La nostra squadra si sta muovendo con urgenza per collaborare con le autorità e dare la nostra versione dettagliata di ciò che è accaduto“, ha aggiunto il Ceo Oscar Munoz.

    Il Chicago Department of Aviation, l’agenzia della polizia aeroportuale di Chicago, ha aggiunto che la violenza non è prevista nelle linee guida e che un agente è stato sospeso dal servizio mentre è in corso un’indagine sull’accaduto.