Saffiyah Khan, la foto della ragazza che sorride ai razzisti inglesi diventa virale

A Birmingham, durante una manifestazione di estrema destra, Saffiyah Khan ha difeso una donna musulmana dagli insulti dei razzisti

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    Saffiyah Khan, la foto della ragazza che sorride ai razzisti inglesi diventa virale

    Saffiyah Khan è la ragazza che ha sfidato i razzisti inglesi con il sorriso, e la foto è diventa virale. È successo che a Birmingham, nel Regno Unito, durante una manifestazione dell’English Defence League (EDL), movimento politico di estrema destra, è stata presa di mira una donna musulmana. Poiché i poliziotti non sono intervenuti per difenderla, ci ha pensato Saffiyah Khan.

    Si è avvicinata alla donna, proteggendola, e ha rivolto un sorriso beffardo a Ian Crossland, leader del movimento estremista di destra. La foto, diffusa tramite i social, è diventata virale.

    LaPresse

    Il movimento di estrema destra stava manifestando a Birmingham sabato 8 aprile dopo l’attentato terroristico al parlamento di Londra. La manifestazione è diventata però occasione per cori e slogan islamofobi. A farne le spese Saira Zafar, una 24enne “colpevole” di indossare il velo islamico, che si è beccata gli insulti: «Non sei la benvenuta in questo paese», «Questo è un paese cristiano» e «Torna da dove sei venuta». Qualcuno avrebbe anche potuto aggredirla fisicamente, se non fosse intervenuta Saffiyah Khan.

    Le due ragazze qualche giorno dopo si sono incontrate (come potete vedere nel video del quotidiano The Guardian). «Vorrei davvero ringraziarti per esserti fatta avanti e avermi aiutato in quella situazione. È stato davvero importante. E insieme direi che abbiamo sconfitto l’EDL a quella manifestazione», ha detto Saira. Saffiyah Khan ha raccontato: «Non c’erano scuse per non intervenire. Anche se si tratta solo di chiamare la polizia e dire di aver assistito alla scena. Anche se non c’è violenza. Dirlo alla polizia significa che farà parte delle loro statistiche e loro potranno trovare maniere per evitarlo». Insomma, quale modo migliore di sconfiggere il razzismo con un sorriso?