Armi chimiche: Gas Sarin, cos’è il gas nervino conosciuto anche come GB usato nella Guerra in Siria

L'uso bellico del Gas Sarin è stato vietato dall'Onu ma viene usato ancora in diversi teatri di guerra, come nel conflitto in Siria. Vediamo da vicino cos'è il Gas Sarin, gli effetti sull'uomo, chi l'ha creato, come è stato usato e perché viene ancora utilizzato.

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    Armi chimiche: Gas Sarin, cos’è il gas nervino conosciuto anche come GB usato nella Guerra in Siria

    I medici di Save the Children in Siria hanno curato molti bambini colpiti da raid con armi chimiche: hanno testimoniato di avere visto i sintomi dei gas nervini come il Gas Sarin o GB sui corpi delle piccole vittime della guerra in Siria. Ma cos’è il gas Sarin? Un’arma di distruzione di massa che una convenzione internazionale vieta sia per quanto riguarda l’utilizzo che lo stoccaggio, ma che purtroppo ancora viene usata, come testimonia l’ultima strage di civili in Siria. Vediamo nel dettaglio cos’è il Gas Sarin, chi l’ha creato, come è stato usato, perché viene ancora utilizzato.

    GAS SARIN COS’E?

    Il Sarin (GB) è un agente nervino come il Tabun, il Soman e il VR – 55, della famiglia degli organofosfati, classificato come arma chimica di distruzione di massa.

    PERCHE’ VENGONO USATI I GAS NERVINI?

    I gas nervini sono sostanze nocive volatili, quindi gas tossici chimici, che vengono usati come armi chimiche letali per poter uccidere in fretta un maggior numero di persone rispetto alle armi convenzionali.

    CHI HA CREATO IL GAS SARIN?

    Il gas Sarin venne sintetizzato per la prima volta da scienziati nazisti nel 1938, ufficialmente alla ricerca di nuovi pesticidi, poi venne largamente usato nelle guerre dagli anni ’50 del Novecento.

    QUALI SONO GLI EFFETTI DEL SARIN?

    Il Sarin, come gli altri gas nervini organofosfati impiegati a uso bellico, agisce sul sistema nervoso, causando la perdita del controllo della muscolatura volontaria e involontaria. Causa quindi violenti spasmi muscolari, difficoltà respiratorie, conati di vomito e perdita di liquidi dal corpo (fuoriuscita di lacrime, saliva, feci e urina, muco dal naso, sudore), nonché un restringimento evidente delle pupille. Il Sarin è incolore, inodore e insapore. E’ molto tossico a contatto con la pelle oppure se inalato, basta quindi un’esposizione anche minima (200 milligrammi) per portare alla morte per soffocamento entro qualche minuto.

    QUANDO E’ STATO USATO IL SARIN?

    Recentemente il Sarin è stato usato contro i curdi nel 1988 da Saddam Hussein che se ne servì per uccidere migliaia di appartenenti all’etnia curda nella città irachena di Halabja.

    Nel 1995, il 20 marzo, la setta religiosa Aum Shinrikyo compì un attacco terroristico nella metropolitana di Tokyo usando il Sarin.

    Nella guerra civile in Siria il Gas Sarin fu usato per la prima volta sul quartiere orientale di Damasco di Ghouta, il 21 agosto del 2013, e uccise un migliaio di persone.

    Ad aprile 2017 a Khan Sheikhoun, nel sud della provincia di Idlib in Siria, in molti hanno testimoniato un attacco con gas nervino che ha provocato decine di vittime, soprattutto tra in bambini. “I medici di una delle cliniche gestite dal nostro partner Syrian Relief ci hanno raccontato di aver ricevuto tre bambini sotto i sei anni, appena coscienti, che faticavano a respirare, con il naso che colava e le pupille contratte. I medici dicono che questi sintomi sono coerenti con l’uso di agenti nervini, come il Sarin. Se fosse confermato l’utilizzo di questa sostanza vietata, saremmo di fronte ad un palese violazione del diritto internazionale e ad una preoccupante indicazione che ci dice che non tutte le armi chimiche sono state distrutte, come chiesto dalla risoluzione 2118 del Consiglio delle Nazioni Unite del settembre 2013″, ha affermato Sonia Khush, direttrice di Save the Children in Siria.