Italiani a San Pietroburgo, Facebook attiva il safety check

Attivo il safety check dopo l'attentato a San Pietroburgo, la Farnesina invita gli italiani presenti in città alla massima cautela

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    Gli italiani a San Pietroburgo possono usare il safety check di Facebook, attivato dal social network dopo l’attentato alla metropolitana di San Pietroburgo. Come già avvenuto per l’attentato di Parigi al Bataclan, la strage di Nizza, l’attacco a Bruxelles, quella in Turchia e l’ultimo attentato a Berlino, il social network ha lanciato l’applicazione che permette di avvisare tutte le conoscenze e gli amici di Facebook per chi si trova sul luogo dell’attentato a San Pietroburgo. Usare l’applicazione è molto semplice: basta andare sul link e cliccare sulla voce “Ti trovi nell’area interessata? Sì, voglio che i miei amici siano informati“: immediatamente nel feed degli amici comparirà la notizia del safety check, indicando la presenza sul luogo dell’attentato e la propria condizione. Non solo social. Per gli italiani a San Pietroburgo, la Farnesina ha emesso una nota in cui si invita alla massima cautela.

    Al momento non risultano italiani o stranieri tra le vittime dell’attentato alla metropolitana di San Pietroburgo, ma la città, la seconda più grande della Russia, è meta ambita da connazionali e da persone provenienti da tutto il mondo, dietro solo alla capitale Mosca.

    Chi si trovasse a San Pietroburgo può usare il safety check di Facebook o seguire le vie più tradizionali, come indica la Farnesina sul sito Viaggiaresicuri.it. A seguito dell’esplosione in metropolitana, l’unità di crisi della Farnesina si è attivata con il consolato generale della città russa e ha inviato una serie di raccomandazioni agli italiani presenti a San Pietroburgo.

    In particolare, viene segnalato il dettaglio dell’esplosione alla metropolitana di San Pietroburgo, avvenuta tra la stazione di Sennaya e quella di Tekhnologicheski Institut, e si ricorda che, proprio a causa della situazione delicata, sono “possibili controlli rafforzati all’aeroporto internazionale di Pulkovo“.

    Per questo, continua la Farnesina, si raccomanda la massima cautela e si consiglia di “evitare la zona interessata dall’esplosione e dalle operazioni di polizia, controllare l’operatività dello scalo di Pulkovo prima di mettersi in viaggio e seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali“.