Dopo 70 anni di matrimonio muoiono a poche ore di distanza, dicevano: ‘Non ci separeremo mai’

Una love story durata tutta una vita: dopo 70 anni di matrimonio i coniugi sono morti a poche ore di distanza

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    Dopo 70 anni di matrimonio muoiono a poche ore di distanza, dicevano: ‘Non ci separeremo mai’

    I due coniugi Elmer e Ruth Bihl amavano dire in giro che non si sarebbero mai divisi, che nemmeno la morte li avrebbe divisi, perché il loro amore era più forte di tutto. E in effetti l’anziana coppia ha lasciato questo mondo quasi nello stesso giorno, a circa 23 ore di distanza l’uno dall’altra. Dopo una vita trascorsa insieme, il 93enne Elmer e la 89enne Ruth sono morti a marzo scorso, lui intorno alle 6 di mattina, e lei lo ha raggiunto alle 5 del giorno dopo, a neanche 24 ore di distanza.

    La coppia statunitense, originaria della Florida, negli Stati Uniti, si era sposata il 25 settembre 1948 a Wheelersburg, nell’Ohio. La loro storia d’amore gli ha permesso di avere cinque figli, sette nipoti e otto pronipoti, e di vivere in serenità a lungo. In tarda età Ruth si era malata di Alzheimer, ma nonostante questo e nonostante l’età avanzata del marito, quest’ultimo si era sempre preso cura di lei, fino a quando sono stati ricoverati in una casa di cura, dove hanno vissuto i loro ultimi giorni, e dove insieme sono morti.

    La signora Bihl aveva quindi sofferto di demenza per quasi 20 anni, ma il marito stravedeva per lei, e nonostante le difficoltà le era rimasto vicino, con visite giornaliere, fino a quando circa un anno fa anche a lui fu diagnosticata una malattia, un cancro che lo ha costretto a risiedere nella stessa casa di cura dove era ricoverata la moglie.

    La famiglia ha raccontato un toccante aneddoto su Elmer e Ruth, che hanno sempre vissuto insieme affrontando tutte le difficoltà della vita, compresa la malattia: “Dicevano sempre che non si sarebbero mai separati e il nonno affermava che sarebbe morto con la sua amata moglie”, i nipoti hanno commentato così l’amore indissolubile che li ha legati fino all’ultimo istante: “la loro morte a poche ore di distanza è stato un segno che ha confermato che erano anime gemelle”. Uno dei figli ha spiegato: “Mio padre mi aveva detto che doveva andare per primo lui perché doveva tenere la porta aperta per lei e così ha fatto”.