La chirurga più anziana del mondo ha 90 anni e opera ancora

Si chiama Alla Ilyinichna Levushkina ed è specializzata in proctologia

da , il

    La chirurga più anziana del mondo ha 90 anni e opera ancora

    La chirurga più anziana del mondo ha 89 anni compiuti e ancora non ha abbandonato la sala operatoria: questa anziana prodigio si chiama Alla Ilyinichna Levushkina. Attualmente opera 4 giorni alla settimana all’Ospedale di Ryazan, situato nella zona sud-ovest di Mosca.

    Alla Ilyinichna Levushkina festeggerà i 90 anni il prossimo 5 maggio: sulle spalle si porta ben 67 anni di carriera e un record di oltre 10mila interventi eseguiti. Nonostante possa vantare più di 100 interventi a settimana e per operare debba salire su uno sgabello (considerato che ha una statura di soli 145 cm), non ha affatto intenzione di appendere i bisturi al chiodo.

    La veterana chirurga russa ha dedicato la sua intera esistenza al lavoro: non si è mai sposata, non ha avuto figli e attualmente abita in un monolocale con otto gatti salvati dalla strada. E come se non bastasse, quando non lavora, trascorre tutto il suo tempo ad accudire il fratello disabile.

    Nei giorni in cui lavora, invece, inizia alle 8 del mattino con le visite in laboratorio, alle 11 si sposta in sala operatoria, dove svolge tutti gli interventi programmati. La sua specializzazione è la proctologia, ovvero quella branca della medicina che si occupa delle malattie di colon-retto e ano. A tal proposito ha spiegato: ‘Quando ho iniziato gli studi, i proctologi in Russia si contavano su una mano perché nessuno voleva avere a che fare con quella specifica parte del corpo’, tuttavia Alla non si è fatta intimorire.

    Inizialmente i suoi obiettivi erano altri: da giovane avrebbe voluto fare la geologa, ma dopo aver letto un romanzo che parlava di medici, ha sentito dentro di sé qualcosa che l’ha spinta a iscriversi alla facoltà di Medicina: ‘La concorrenza era spietata, ma questo mi ha reso solo più determinata. I miei genitori avevano cibo a malapena per se stessi, mi mandavano solo qualche patata. Una volta una ragazza portò un’orata gigantesca: ci cenammo per una settimana. E con le lische, che avevamo ripulito fino a farle brillare, facemmo una zuppa’, ha raccontato la chirurga più anziana del mondo.