Attentato Istanbul chi sono le vittime della strage

Studenti, poliziotti, personal trainer: ecco chi ha perso la vita al Reina

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    Chi sono le vittime della strage dell’attentato a Istanbul compiuto in una discoteca durante la notte di Capodanno? Se prendiamo i dati di Hurriyet dell’ultimo bilancio delle persone uccise nell’attacco al Reina Club di Istanbul, sul totale di 39 morti sono state verificate 35 identità. Venticinque persone uccise sono uomini, 25 sono cittadini stranieri, una ha doppia nazionalità turco-belga. Un gruppo di italiani è scampato alla strage e ha raccontato la drammatica esperienza vissuta. In dettaglio gli stranieri che hanno perso la vita sono: sette sauditi, tre libanesi, due tunisini, due indiani, due marocchini, due giordani, due iracheni, un kuwaitaino, un canadese, un israeliano, un siriano, un russo. Vediamo di seguito alcuni dei loro profili.

    Fatih Çakmak

    Fatih Çakmak era un poliziotto in forza ad un servizio di guardie private (in foto con Zidane). Il suo destino è stato davvero particolare: il 35enne infatti era uscito indenne dall’attentato del 10 dicembre scorso realizzato fuori dallo stadio del Besiktas, ma non è riuscito a scampare alla morte nell’attacco di Capodanno al Reina Club.

    Katliam Kurbani

    Una delle vittime della strage di Capodanno è stata Katliam Kurbani, un giovane studente dell’università di Istanbul.

    Ayhan Arik

    Ayhan Arik è un’altra delle vittime di Capodanno a Istanbul. Il 47enne lavorava nel turismo facendo l’autista. Si trovava fuori dal locale teatro della strage, per attendere alcuni clienti.

    Hatice Karcilar

    Hatice Karcilar aveva 27 anni, era madre di un bambino di 3 anni e lavorava come guardia di sicurezza

    Leanne Nasser

    Leanne Nasser, israeliana, originaria della città di Tira, aveva 18 anni. Stava festeggiando l’arrivo del nuovo anno insieme a un gruppo di amici. Leanne è rimasta uccisa mentre una sua amica è rimasta ferita. Altri due amici sono rimasti illesi, ma in stato di shock.

    Yunus Gormek

    Il turco Yunus Gormek aveva 23 anni, era studente dell’Università Yildiz Technical.

    Mustafa Kaya

    Mustafa Kaya era un promotore finanziario e stava festeggiando il Capodanno al Reina quando è stato ucciso dall’attentatore che ha sparato sulla folla all’interno del locale.

    Elias Wardini

    Elias Wardini era un cittadino libanese che svolgeva il lavoro di personal trainer. Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno aveva deciso di portare la sua fidanzata a ballare nella nota discoteca di Istanbul, insieme ad altri amici. I due avrebbero dovuto sposarsi presto. E’ stato ucciso nell’attentato mentre la sua ragazza, Melissa Baralardo, è rimasta ferita.

    Rita Chami

    Rita Chami era libanese, si trovava nel gruppo dei suoi connazionali per festeggiare l’arrivo del nuovo anno quando è stata falciata dai colpi del terrorista jihadista.

    Haykal Mousallem

    Haykal Mousallem è un’altra delle vittime libanesi. Si trovava nella discoteca insieme alla moglie (con lui in foto), ma fortunatamente è riuscita a restare illesa dopo la sparatoria generata dal terrorista.

    Mesut

    Mesut Gurbuz si trovava nel locale della strage di Capodanno. E’ rimasto ferito a morte dai colpi del terrorista. Aveva 28 anni.

    Mustafa Jalal Ahmed Abbas

    Mustafa Jalal Ahmed Abbas amava studiare architettura, era iscritto alla Kemerburgaz Universitesi di Istanbul ma proveniva dall’Iraq. A dare notizia della sua morte nell’attentato di Capodanno è stata la sua stessa Università, tramite il social network twitter.

    Burak Yildiz

    Burak Yildiz si trovava nella discoteca Reina Club per festeggiare l’arrivo del nuovo anno: aveva 21 anni e faceva il poliziotto.

    Kenan Kutluk

    Kenan Kutluk, sposato e con due figlie piccole, lavorava come cameriere nella discoteca trasformata in un inferno dal terrorista che ha agito in nome dello Stato Islamico.

    Mustafa Sezgim Seymen

    Mustafa Sezgim Seymen viveva a Smirne, in Turchia. Era a Istanbul per festeggiare il nuovo anno insieme alla sua fidanzata, che è rimasta ferita nell’attentato.