USA, youtuber cacciato dall’aereo per aver parlato in arabo

Adam Saleh ha denunciato l'accaduto con un video ma in molti credono si tratti di uno scherzo

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    USA, youtuber cacciato dall’aereo per aver parlato in arabo

    Il noto youtuber Adam Saleh, statunitense di origine yemenita, ha denunciato di essere stato cacciato dall’aereo per aver parlato in arabo al telefono. Saleh conta più di due milioni di iscritti al suo canale ed è noto anche per aver organizzato scherzi e e bufale, tanto che molti credono sia anche questo il caso. La vicenda, se fosse vera, sarebbe molto grave. Il 22enne era a bordo di un aereo della Delta Air Lines in partenza da New York per Londra quando è stato fatto scendere poco dopo aver parlato al telefono con la madre e aver continuato a usare l’arabo per parlare con il suo compagno di viaggio, Slim Albaher, un altro youtuber piuttosto noto. A quel punto, una passeggera si sarebbe lamentata, seguita da altre persone: la situazione sarebbe diventata ingestibile per lo staff che lo ha poi accompagnato fuori dal velivolo.

    Il dubbio che sia tutta una messinscena rimane, anche perché lo stesso Saleh ha fatto la sua fortuna su Youtube proprio con scherzi e scenette simili. In ogni caso, il 22enne ha registrato fase per fase quello che è successo.

    Il fatto di aver parlato in arabo avrebbe scatenato una piccola rivolta a bordo dell’aereo. Alcuni passeggeri hanno iniziato a lamentarsi di non sentirsi al sicuro e, citando l’attentato al mercatino di Natale a Berlino, hanno minacciato di scendere se Saleh fosse rimasto.

    A quel punto, il comandante lo avrebbe chiamato per avere un chiarimento ma lo youtuber avrebbe rifiutato, preferendo fare una diretta video di quello che stava accadendo. Nel filmato, postato sui suoi account social, si vede Saleh accompagnato dallo staff verso l’uscita. “Ho parlato solo una lingua diversa e ora mi cacciano. Non riesco a credere ai miei occhi: siamo nel 2016 e se parlo una lingua diversa la gente non si sente sicura. Non ci posso credere. Siete dei razzisti”, ha detto rivolgendosi a quei passeggeri che lo salutavano con fare un po’ provocatorio.

    Anche un passeggero si è unito alla sua protesta, sottolineando che tutta la vicenda era folle: mentre i due venivano fatti scendere altri passeggeri hanno dimostrato la loro solidarietà.

    Una volta riportati in aeroporto, i due giovani sono rimasti in attesa di una decisione da parte della compagnia aerea: sono stati perquisiti più volte, hanno parlato con la Polizia, nonostante avessero già passato i controlli di sicurezza, e dopo ore sono stati fatti salire su un volo di un’altra compagnia aerea.

    A quel punto, Saleh e l’amico hanno lanciato una campagna sui social per boicottare la compagnia aerea con l’hastag #BoycottDelta. Diversa la versione offerta dalla Delta Airlines che ha diffuso una nota in cui dichiarano di aver fatto scendere i due giovani per un “comportamento provocatorio” che avrebbe “disturbato più di 20 passeggeri”.

    “Per Delta la sicurezza e il comfort dei nostri passeggeri e dipendenti è fondamentale ed è chiaro che queste persone hanno cercato di violarle”, si legge nella nota. La compagnia ha dichiarato che sono in corso delle indagini per far luce sull’accaduto.

    Qui il tweet con il video completo: