Bambino dodicenne ferma la marcia omofoba: ‘Mio zio è gay, non voglio sia odiato’

Lo scatto sta facendo il giro del web

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    Bambino dodicenne ferma la marcia omofoba: ‘Mio zio è gay, non voglio sia odiato’

    Una foto scattata in Messico sta girando sulle bacheche dei social network di mezzo mondo: riprende un bambino di dodici anni piazzato davanti a un corteo omofobo di protesta contro le unioni di persone dello stesso sesso che si stava svolgendo a Celaya. Il corteo era stato organizzato dal ‘Frente nacional por la familia‘ in opposizione all’estensione a livello nazionale della legislazione che permette i matrimoni omosessuali, per altro già in vigore a Città del Messico.

    La fotografia scattata durante la manifestazione a Celaya riprende un ragazzino fermo con le braccia tese, quasi a voler fermare il corteo omofobo che avanza. E’ stata scattata da Manuel Rodriguez, che ha raccolto anche una dichiarazione del giovanissimo sostenitore dei diritti degli omosessuali: “Ho uno zio gay e non voglio che sia odiato“, ha detto il ragazzino al reporter.

    Qualcuno in Rete ha avanzato l’ipotesi che la foto sia un falso ricreato al computer, dal momento che non sembrano esistere altri scatti che riprendono la scena da altre angolature, ma dalla testata messicana Regeneracion che l’ha pubblicata arrivano rassicurazioni: la foto è autentica.