Gli attentati terroristici in Europa degli ultimi 20 anni

Gli attentati terroristici in Europa degli ultimi 20 anni

    Il terribile attentato del 14 luglio a Nizza non è l’unico episodio di violenza indiscriminata avvenuta in occidente e rivendicata da attentatori islamisti. Negli ultimi 20 anni sono stati diversi i teatri della barbarie jihadista, e anche l’Europa è stata colpita più volte da terroristi kamikaze che odiano il modo di vivere delle civiltà occidentali e che in nome del Corano spargono sangue e orrore. In queste pagine abbiamo raccolto tutti i più recenti attentati islamici contro l’occidente e contro la visione del mondo occidentale accaduti negli ultimi venti anni in Europa, negli Stati Uniti e in altre parti del mondo.

    Iraq, attentato a Baghdad

    3 luglio 2016. L’Isis ha rivendicato l’attentato kamikaze in un quartiere a maggioranza sciita del centro di Baghdad. Un’autobomba è esplosa causando la morte di almeno 180 persone. Poi un’altra esplosione dovuta a un’autobomba ha sconvolto il mercato popolare di Shallal, dove ci sono stati diversi morti e feriti e sono stati distrutti negozi e bancarelle.

    Dacca, i funerali di alcune delle vittime dell'attentato

    Luglio 2016: nella serata del primo luglio 2016 l’Isis attacca un ristorante di Dacca, in Bangladesh, frequentato soprattutto da occidentali. Sette terroristi sparano all’impazzata tra gli ospiti dell’Holey Artisan Bakery situato nel quartiere diplomatico di Gulshan, che si trova, tra l’altro, vicino all’ambasciata italiana. Vengono lanciate granate e presi degli ostaggi. Alla fine il bilancio è di due poliziotti, 22 civili (nove sono italiani) e 5 attentatori morti. Le vittime, si scoprirà in seguito all’autopsia, sono state torturate, mutilate e lasciate morire lentamente.

    Istanbul, spari ed esplosioni all'aeroporto Ataturk: 10 morti

    28 giugno 2016. L’attentato all’aeroporto di Istanbul ha causato la morte di 42 persone e il ferimento di altre centinaia di viaggiatori e lavoratori. E’ il settimo attacco terroristico avvenuto in una città turca dall’inizio dell’anno 2016. Gli altri attentati sono stati realizzati, oltre che a Istanbul anche a Bursa e ad Ankara. In questo articolo abbiamo fotografato la situazione e cercato di capire perché la Turchia è presa di mira dai terroristi.

    Omaggi alle vittime degli attentati islamici a Parigi

    Marzo 2016: il terribile pluriattentato di martedì 22 marzo a Bruxelles ha provocato 32 morti e almeno 270 feriti in diversi esplosioni che hanno colpito aeroporto e metro. E stato rivendicato dall’Isis e dopo una lunga caccia all’uomo è stato arrestato e poi estradato in Francia Salah Abdeslam, già coinvolto negli attentati di novembre a Parigi.

    Attentato in un parco a Lahore in Pakistan

    Marzo 2016. Un kamikaze talebano si fa esplodere in parco giochi a Lahore in Pakistan: l’obiettivo erano i cristiani. Muoiono decine di persone, molte delle quali sono bambini. L’attentato viene poi rivendicato dalla fazione Jamaat-ul-Ahrar dei talebani.

    Nigeria operazione di distruzione campi dei terroristi di Boko Haram

    Febbraio 2016: si registra l’ennesimo attentato in Nigeria, stavolta i morti sono almeno 86, molti dei quali bambini, che sono stati bruciati vivi dai terroristi di Boko Haram, che proprio qui in Africa vogliono fondare uno stato islamico come l’Isis.

    Indonesia serie di esplosioni a Giacarta

    Gennaio 2016: l’Indonesia è sotto attacco terroristico, gli attentatori hanno organizzato diverse esplosioni a Giacarta, una delle quali avvenuta dentro un caffè Starbucks, dove è stato ingaggiato anche un conflitto armato. Sette persone sono morte, tra cui un poliziotto e quattro attentatori.

    Strage California il giorno dopo a San Bernardino

    Dicembre 2015: Syed Rizwan Farook e la moglie Tashfeen Malik sono gli autori del massacro di San Bernardino che è costata la vita a 14 persone e il ferimento di 21. Fonti legate allo Stato Islamico li hanno definiti loro sostenitori, anche se la coppia si era radicalizzata negli Stati Uniti.

    Parigi, omaggi alle vittime nei luoghi degli attacchi

    13 Novembre 2015 : Il 13 novembre 2015 la Francia viene colpita al cuore e si trova a contare i morti: almeno 129, in sei diversi attentati rivendicati dall’Isis, che ha fatto anche oltre 352 feriti, di cui 99 in condizioni disperate. Il terribile pluriattentato del venerdì 13 novembre a Parigi è stato considerato il più grave attacco mai messo in atto in Francia. Ad agire è stato un commando di sette terroristi. Colpi di kalashnikov sono stati esplosi davanti a ristoranti e bar di Parigi. All’interno del locale BataCLan sono stati presi anche degli ostaggi. Il terribile attacco è durato per molte ore. I kamikaze hanno pure raggiunto lo Stade de France, alla periferia della capitale francese, dove era in corso l’amichevole Francia-Germania, ma non riuscendo a entrare si sono fatti esplodere all’esterno.


    LEGGI ANCHE LE TESTIMONIANZE DEI SOPRAVVISSUTI

    proteste ankara

    Ottobre 2015: lattentato alla manifestazione pacifista ad Ankara scuote la Turchia. Sono morte 128 persone e 508 sono rimaste ferite. L’attentato è avvenuto durante il corteo, organizzato dai partiti di sinistra dell’opposizione, sindacati e attivisti filo-curdi: due bombe sono esplose lasciando una scia di morte e distruzione. Secondo il governo di Recep Tayyip Erdogan, la strage sarebbe opera dell’Isis.

    Rotterdam: l'arresto di un uomo sospettato dell'attentato sul treno Thalys

    Agosto 2015: un nordafricano armato di khalashnikov ha aperto il fuoco verso i passeggeri del treno Thalys, che viaggiava tra Amsterdam e Parigi nella stazione di Arras, a Pas-de-Calais, nella Francia settentrionale. Quattro i feriti tra cui l’attentatore e l’attore francese Jean-Hugues Anglade, colpito a una mano.

    Egitto autobomba al Cairo consolato italiano distrutto

    11 luglio 2015: la notizia dell’esplosione di una bomba presso il consolato italiano al Cairo fa presto il giro del mondo. L’esplosione è avvertita nel centro della città, causata da un’autobomba esplosa nelle vicinanze del palazzo ancora chiuso. In seguito l’ISIS ha rivendicato l’attacco.

    Tunisia, Sousse dopo l'attacco terroristico

    26 giugno 2015: tre o quattro uomini armati di Kalashnikov danno il via alla strage in spiaggia in Tunisia, 38 vittime si registrano in attentati agli hotel di lusso. Nel mirino il Riu Imperial Marhaba di Port El Kantaoui, vicino a Sousse, frequentato dagli occidentali. La strage viene rivendicata dall’Isis.

    Curtis Culwell Center

    5 maggio 2015: tentato massacro al Culwell Event Center di Galand, alla periferia di Dallas dove si stava svolgendo una mostra sulle vignette dedicate a Maometto. L’Isis non ha perso tempo nel rivendicare anche quest’ultimo attentato contro il raduno anti-islamico. Due terroristi sono stati uccisi dopo aver tentato di attaccare il convegno a colpi di armi automatiche.


    LEGGI ANCHE VIGNETTE SU MAOMETTO: I CASI CHE HANNO SCATENATO LA VIOLENZA DEGLI ESTREMISTI

    Terrore a Tunisi   Attacco al Museo Bardo   L'arresto di uno dei terroristi

    18 marzo 2015: il Museo del Bardo di Tunisi viene preso di mira da un attacco terroristico. Quattro gli italiani morti, 23 in tutto, tra cui 19 stranieri e 2 attentatori; nove le persone arrestate. Il giorno dopo l’Isis su Twitter ha rivendicato l’assalto.

    Copenhagen: caffe preso di mira

    15 febbraio 2015: A Copenaghen c’è stata una sparatoria durante un convegno a tema Islam e libertà di parola, poco dopo seguita da altri spari nei pressi di una sinagoga. L’incontro sull’islamismo era stato organizzato dall’artista svedese Lars Vilks, già conosciuto e nel mirino dei terroristi per essere uno degli autori delle ‘vignette blasfeme’ su Maometto pubblicate dal Jylland Posten.

    Parigi, riapre il supermercato kosher

    9 gennaio 2015: Amedy Coulibaly (passato da criminale, poi convertito all’Islam radicale e alla jihad) ha attaccato un supermercato kosher, sempre a Parigi, in cui sono state uccise altre quattro persone, tutte israeliane.

    Esposizione del settimanale Charlie Hebdo

    7 Gennaio 2015: a Parigi vengono uccisi 12 redattori del Charlie Hebdo. Alcuni uomini armati hanno attaccato con armi da guerra la redazione del settimanale satirico francese. Gli autori della strage sono i fratelli Cherif e Said Koauchi. Il settimanale era da tempo nel mirino dei terroristi a causa della pubblicazione di alcune vignette satiriche su Maometto. Leggi qui tutta la ricostruzione dell’attacco.

    AUSTRALIA SYDNEY CAFE

    15 dicembre 2014: a Sydney 2 persone sono morte durante un sequestro durato circa 16 ore, in una caffetteria Lindt della città australiana. Una delle vittime era manager della caffetteria. Anche il sequestratore è poi morto nel blitz delle teste di cuoio, si tratta di Man Haron Monis autoproclamatosi “sceicco Haron”, un iraniano di 50 anni con precedenti per violenza sulle donne. Il sequestratore aveva chiesto alla polizia di parlare con il primo ministro australiano Tony Abbott dopo aver ottenuto una bandiera dell’Isis.

    CANADA OTTAWA

    23 ottobre 2014: a Ottawa in Canada, uno sbandato convertito all’Islam ha compiuto un attacco terroristico all’interno del Parlamento. L’autore Michael Zehaf Bibeau ha ucciso un soldato davanti al monumento del National War Memorial. Poi l’uomo ha fatto irruzione all’interno dove, a seguito di un conflitto a fuoco con le forze di polizia, è morto.

    La comunità ebraica in Belgio sotto protezione dopo l'attacco al museo ebraico di Bruxelles

    24 maggio 2014: quattro persone sono uccise al museo ebraico di Bruxelles per mano di un uomo armato di kalashnikov. L’accusato è un ex militare francese legato al gruppo terroristico stato islamico in Siria.

    XINJIANG

    22 maggio 2014 Un attentato terroristico ha scosso Urumqi, capitale della regione musulmana del Xinjiang, nell’ovest della Cina. Testimoni hanno raccontato l’inferno che si è scatenato in pochi minuti: bombe a mano sono state lanciate contro la folla in un grande mercato all’aperto della città mentre esplodevano anche veicoli carichi di esplosivo.

    Attentatori della maratona di Boston

    15 aprile 2013: durante la maratona di Boston due fratelli ceceni fanno scoppiare due bombe provocando 3 morti e 264 feriti. Della fine di uno dei due attentatori ne parlammo qui.

    Raid anti terrorismo a Tolosa

    11-19 marzo 2012: un uomo di Al Qaeda armato ha ucciso tre studenti ebrei, un rabbino e tre militari a Tolosa, nel sud della Francia.

    Charlie-Hebdo al 42esimo Festival Internazionale del Fumetto di Angouleme

    2 novembre 2011: gli uffici della redazione di Charlie Hebdo a Parigi sono distrutti da una bomba molotov dopo la pubblicazione di una vignetta satirica sul profeta Maometto. In questa occasione non ci furono feriti.

    don Andrea Santoro

    6 febbraio 2006: in Turchia un estremista di sedici anni uccise un prete italiano, don Andrea Santoro, 60 anni, nella chiesa di Santa Maria a Trabzon, l’antica Trebisonda, città nella parte orientale della Turchia, dove da due anni esercitava la sua missione pastorale.

    Bombe a Londra il 7 luglio 2015

    7 luglio 2005: sono 52 i pendolari uccisi in quattro attentati suicidi che colpiscono tre diverse stazioni della metropolitana e un autobus a Londra.

    Theo Van Gogh

    2 novembre 2004: in Olanda un giovane islamista invasato uccide il regista Theo van Gogh in Linnaeusstraat, un quartiere di Amsterdam. Mohammed Bouyeri gli tese un’imboscata davanti a un caffè e lo prese a colpi di machete.

    Stazione di Atocha   Madrid

    11 marzo 2004: una serie di bombe posizionate sui binari e sui treni regionali di Madrid nelle stazioni di Atocha, El Pozo e Santa Eugenia hanno ucciso 191 persone provocando altri 2mila feriti.

    Bali   kuta beach

    12 ottobre 2002: a Bali scoppiano le bombe in un locale frequentato da occidental nella zona turistica di Kuta Beach. Muoiono in 202.

    Torri gemelle

    11 settembre 2001: in quattro diversi attacchi suicidi organizzati da terroristi di ad al-Qaida morirono 3.000 persone. Le torri del World Trade Center bruciarono poco dopo l’impatto del volo United Airlines 175 (Torre Sud) e del volo American Airlines 11 (Torre Nord).

    Ambasciata Usa in Tanzaia

    7 agosto 1998, gli attentati con bombe contro le ambasciate USA in Tanzania e Kenya causarono 224 morti e 4.000 feriti. Furono rivendicati da Osama bin Laden (al-Qaida).

    Metro Parigi

    25 luglio 1995: una bomba nella stazione di Saint-Michel della metropolitana di Parigi uccide otto persone e ne ferisce 150. L’attentato fa parte di una serie di attacchi rivendicati dal gruppo islamico armato dell’Algeria.

    NEW YORK

    26 febbraio 1993: un furgone-bomba esplose nel parcheggio sotterraneo del World Trade Center a Manhattan. In questo attentato a New York ci furono 6 morti e 1.042 feriti.

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