Brexit, Boris Johnson successore di David Cameron?

L'ex sindaco di Londra fischiato dalla folla

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    Brexit, Boris Johnson successore di David Cameron?

    Per David Cameron è una giornata nera, il primo ministro ministro britannico ha annunciato le sue dimissioni per ottobre e già si parla di possibili successori. Immediatamente è spuntato fuori il nome di Boris Johnson l’ex sindaco di Londra ed esponente del partito conservatore, tra i maggiori esponenti anti-Ue. Johnson è stato tra i principali volti della campagna ‘Leave’ e all’indomani dell’esito del referendum sale sul carro dei vincitori.

    L’ex sindaco di Londra e leader pro Brexit, Boris Johnson, è considerato il favorito per succedere a David Cameron come primo ministro. A renderlo noto è l’agenzia di scommesse Ladbrokes secondo cui Johnson è dato in vetta alla classifica, mentre la ministra dell’Interno Theresa May 3 a 1 e il ministro della Giustizia, Michael Gove 5 a 1.

    Nei confronti di David Cameron, l’ex sindaco si è rivelato molto sportivo: “Sono dispiaciuto per le dimissioni di David Cameron da premier, lo considero uno straordinario politico. Il suo governo conservatore ha reso il nostro Paese più dinamico. Ed è stato un leader coraggioso a indire questo referendum” ha dichiarato Johnson. Jhonson è stato molto contestato e fischiato da diversi manifestanti, non appena uscito da casa quest’oggi e dopo l’esito sul referendum per la Brexit.

    Brexit, Boris Johnson lascia la sua casa a Londra
    LaPresse

    Chi è Boris Johnson

    Sindaco di Londra per due mandati, dal 2008 fino al 2016, Boris Johnson è un giornalista ed esponente del partito dei conservatori. L’ex primo cittadino sempre pronto a uscite irriverenti, ha infiammato la campagna sul referendum della Brexit con dichiarazioni al veleno su immigrati e la condotta dell’Unione Europea. Ex corrispondente del The Telegraph da Bruxelles, Johnson si è già da allora conquistato la reputazione di ‘euroscettico’, una caratteristica che ha poi portato avanti anche da politico. Durante il suo mandato di sindaco, nel 2015, è stato eletto deputato conquistandosi la poltrona di ministro senza portafogli del secondo governo Cameron e già allora si era vociferato sulla possibilità che Johnson potesse succedere all’ancora per poco primo ministro inglese.

    Doppia cittadinanza, inglese e statunitense – Johnson è nato a New York – ultimamente l’ex sindaco di Londra si era dimostrato molto critico nei confronti del Paese che gli ha dato i natali e proprio in riferimento alla Brexit aveva detto: “Gli americani non contemplerebbero niente di simile all’Ue per se stessi o per i loro vicini nel loro emisfero. Perché dovrebbero pensare che sia giusto per noi?”.