Paesi più omofobi del mondo: la mappa dell’odio

Paesi più omofobi del mondo: la mappa dell’odio
da in Mondo, Omosessualità
Ultimo aggiornamento: Giovedì 29/09/2016 07:17

    Quali sono i Paesi più omofobi del mondo? La questione dell’apertura o meno nei confronti degli omosessuali, specialmente in questi ultimi tempi, è molto dibattuta, soprattutto dopo l’approvazione della legge Cirinnà sulle Unioni Civili. Eppure, se esaminiamo come vanno le cose in molti altri Paesi del mondo, ci accorgiamo veramente che esiste una specie di mappa dell’odio. In molti Paesi essere omosessuali è considerato un crimine punibile anche con la oena morte. Vediamo quali sono i Paesi in cui è maggiormente difficile vivere la propria condizione di gay.

    In Iran la situazione non è affatto facile, perché i gay sono perseguitati e uccisi con l’impiccagione. Si è arrivati pure alla negazione dell’omosessualità, perché è stato lo stesso presidente dell’Iran a dichiarare che nel loro Stato i gay non esistono.

    Punizioni corporali vere e proprie in Nigeria contro l’omosessualità. I single vengono puniti con le frustate, gli uomini sposati con la prigione o con la pena di morte. Non c’è nemmeno libertà di espressione in tema lgbt: per esempio chiunque può essere condannato a 5 anni di carcere, se viene accusato di sostenere con il proprio impegno e il proprio appoggio le associazioni che portano avanti i diritti delle persone omosessuali. Proprio in Nigeria si sta studiando di mettere a punto una norma per tutti coloro che hanno rapporti di amicizia o di lavoro con i gay.

    Anche qui le relazioni omosessuali non sono affatto ben accette e possono essere punite con la prigione o con la pena di morte.

    Situazione non affatto facile per i gay che vivono in Mauritania. Non si tratta soltanto di discriminazione, ma di un pericolo per la vita. In Mauritania, infatti, l’omosessualità è punita con la lapidazione.

    Anche in Afghanistan i rapporti gay sono puniti con la lapidazione. Dal punto di vista legislativo e sociale, l’Afghanistan è considerato uno dei Paesi più omofobi del mondo.

    In Arabia Saudita essere gay è un reato e le pene dipendono dalla discrezione del giudice. Si può andare dalle multe al carcere, dalle percosse all’espulsione, specialmente nel caso degli stranieri.

    In Pakistan non si possono avere relazioni omosessuali, perché in questo Paese i rapporti gay sono perseguitati e puniti con frustate. A volte si può arrivare anche alla condanna a morte attraverso la lapidazione.

    L’omosessualità è un reato, che viene punito con il carcere e con le multe. Se si è stranieri, si può essere deportati, ma in certi casi è prevista anche la pena di morte.

    Essere gay è considerato qualcosa di illegale e la condizione è punita con pene molto dure, come la flagellazione e la morte.

    Anche in Sudan la vita non è facile per i gay. Infatti non si possono avere relazioni omosessuali e, se queste vengono scoperte, si può arrivare ad essere puniti con le frustate oppure, in molti casi, si arriva anche alla lapidazione.

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