Attentato a Bruxelles, chi sono le vittime e i dispersi

Attentato a Bruxelles, chi sono le vittime e i dispersi
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 28/03/2016 12:05

    Vittime bruxelles

    Dopo i due attentati all’aeroporto e alla metro di Bruxelles, risultano essere difficili le identificazioni dei morti, che infatti procedono con lentezza. Questo perché le bombe usate dai kamikaze sono state addizionate con chiodi e vetri per renderle più letali. Le notizie sulle vittime accertate sono ancora frammentarie rispetto al numero totale di morti, che ammontano a 35: 31 persone rimaste uccise nei due siti attaccati e 4 morti negli ospedali, mentre i feriti sono 300, di cui 61 versano in condizioni gravissime. Nella capitale belga sono due gli ospedali in cui si lavora per l’identificazione delle vittime del doppio attentato. Le salme meno danneggiate delle due esplosioni nella hall dell’aeroporto sono state trasportate presso l’università Saint-Luc di Louvain. Mentre i resti dei passeggeri della metropolitana sono stati portati all’ospedale militare Neder-Over-Heembeek. Nelle schede seguenti abbiamo raccolto le storie delle vittime e dei dispersi negli attentati all’aeroporto e alla metro di Bruxelles.

    Adelma Tapia Ruiz

    Adelma Tapia Ruiz è stata la prima vittima accertata dell’esplosione dell’aeroporto Zaventem di Bruxelles, dove si stava imbarcando per New York con le due figlie gemelle di 3 anni, Maureen e Alondra, e il marito Christopher Delcambe, per far visita alla madre. Originaria del Perù viveva in Belgio da nove anni. Il marito si è salvato solo perché, con le bambine, si era allontanato dalla zona dove pochi attimi dopo si è fatto esplodere il primo kamikaze.

    Leopold Hecht

    Aveva 20 anni e la passione per il teatro, il belga Leopold Hecht, ferito nell’esplosione in metropolitana e poi morto poche ore dopo. Questo giovane ragazzo proveniva da una famiglia di avvocati e sua nonna, Marina Coppieters è un giudice conosciuto in Belgio.

    Oliver Delespesse

    Il 45enne Olivier Delespesse aveva preso la metro per recarsi al lavoro, ma ha trovato la morte. Si occupava di istruzione per il governo della Vallonia: ”Era un straordinario, felice, amichevole, cooperativo. Aveva uno sguardo particolare sul mondo ed è stato umanamente prezioso per colleghi e amici. La sua morte è profondamente scioccante ed ingiusta”, si legge in una nota del governo vallone.

    Berit

    Non si hanno più notizie di Berit Viktorsson , nata nel 1952, che avrebbe compiuto 64 anni il 29 marzo. Si trovava a Bruxelles e doveva imbarcarsi per la Svezia.

    Fabienne Vansteenkiste

    Anche Fabienne Vansteenkiste si trovava in aeroporto al momento degli attentati, ma non si hanno più notizie di lei.

    Catherine De Lylle

    Catherine de Lylle, francese, sessanta anni risulta dispersa. La famiglia sapeva che sarebbe andata a fare visita ad un amico, ma di lei si sono perse le tracce.

    johanna atlegrim

    Johanna Atlegrim, nata il 27 aprile dell’85, risulta dispersa: era nella metropolitana al momento degli attentati.

    David Dixon

    L’inglese David Dixon era nella metropolitana di Bruxelles, ma non è mai arrivato in ufficio, probabilmente spazzato via dall’esplosione dei kamikaze. LEGGI ANCHE CHI SONO I KAMIKAZE DI BRUXELLES

    Raghavendran Ganesan

    L’indiano Raghavendran Ganesan è cercato disperatamente dal fratello che si è rivolto anche all’Ambasciata indiana di Bruxelles.

    Alin Bastin

    La ventinovenne Alin Bastin risulta scomparsa, probabilmente era nella metro durante l’attacco kamikaze.

    Loubna

    Loubna Lafquiri si trovava alle 9.15 alla stazione della metro: anche di lei non si hanno notizie.

    andre adam

    André Adam, 79 anni, prima di scomparire si trovava nell’aeroporto con sua moglie Danielle, che invece risulta nell’elenco dei feriti.

    Sabrina Fazal

    Risulta dispersa anche Sabrina Fazal, venticinque anni.

    Janina Panasewicz

    Janina Panasewicz, nata il 7 luglio del 1955, era in metropolitana al momento degli attacchi. Per aiutare a identificarla i familiari hanno raccontato che ha una cicatrice di una recente operazione alla tiroide.

    Jennifer Scintu

    Jennifer Scintu Waetzmann è dispersa, si trovava in aeroporto.

    frank deng

    Il 24enne Frank Deng (nome cinese: Jing Quan Deng) si trovava in aeroporto, stava aspettando il volo per Lubiana che doveva partire alle 9.05.

    Vittima italiana Patricia Rizzo

    Patricia Rizzo è l’italiana data per dispersa nella metro, cercata disperatamente dai suoi ex colleghi di Parma, dove la funzionaria dell’Unione europea aveva lavorato per 5 anni prima di trasferirsi in Belgio. Dopo tre giorni di ricerche il suo corpo dilaniato è stato identificato. È stata uno dei massimi dirigenti dell’Efsa, l’Authority alimentare europea, come riferisce la responsabile delle relazioni esterne dell’ente, Francesca Avanzini: ”Patricia ha fatto parte dello staff dei nostri due precedenti direttori esecutivi. La conosciamo molto bene e siamo tutti in grande ansia per lei”. Altri tre ragazzi italiani sono rimasti feriti durante gli attacchi nella capitale belga.
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