Poliziotti americani che (per una volta) non sparano e non uccidono

Poliziotti americani che (per una volta) non sparano e non uccidono
da in Buone notizie, Facebook, Mobile, Mondo, Polizia, Social Network
Ultimo aggiornamento: Martedì 01/03/2016 16:39

    Fortunatamente esistono anche poliziotti americani che non sparano all’impazzata e non uccidono inermi cittadini, ma invece si adoperano per fare del bene al prossimo all’insegna della solidarietà. Di solito le luci blu lampeggianti che illuminano lo specchietto retrovisore segnalano una multa in vista… ma non nel giorno del Miracle Treat Day, quando cioè ci si dedica alla raccolta fondi da destinare agli ospedali pediatrici della zona. Succede in Georgia, dove il Dipartimento di Polizia di Warner Robins ha collaborato per mettere su un evento che coinvolge e sensibilizza i cittadini verso l’argomento. Così ad esempio il poliziotto Ed Smith (in foto) ha guidato la sua auto lungo Watson Boulevard per un paio d’ore, e ha fermato gli automobilisti che infrangevano la legge, ma invece delle contravvenzioni ha distribuito gelati, ha spiegato quali sono le attività degli istituti che si prendono cura dei bambini, e ha raccolto donazioni. Una buona notizia che si aggiunge alle altre che troverete sfogliando l’articolo…

    Durante una manifestazione del Ku Klux Klantenuta in South Carolina a luglio 2015, un razzista che indossa una maglia con la svastica si sente male ed è soccorso da un poliziotto, che è evidentemente afroamericano. L’immagine è diventata rapidamente virale sui social network in quanto evoca l’assurdità del pensiero razzista. Il poliziotto, che si chiama Leroy Smith, ha semplicemente visto e aiutato un anziano in difficoltà, senza badare al fatto che l’uomo fosse un suprematista bianco.

    Luglio 2015. La foto di una poliziotta che offre da mangiare a un senzatetto nei pressi di una stazione di servizio di Ocala, in Florida, è diventata virale dopo essere stata postata dall’utente TiAnna Greene sul suo account Facebook. L’Ocala Police Department ha poi reso noto il nome del sergente Erica Hay, che ha spiegato: ”Non siamo una grande comunità, conosco tutti, anche i senzatetto della zona. Lui, però, non lo conoscevo. Stava seduto da solo, ho comprato del cibo e sono andata a mangiare con lui. I senzatetto sono isolati da tutti e credo ogni interazione può essere positiva. E’ stato bello parlare con lui. Aveva una storia, come tutti noi”.

    Dopo averlo incontrato mentre camminava per chilometri per raggiungere il suo posto di lavoro, un ufficiale di polizia in servizio a Jonesboro, in Arkansas, ha deciso di aiutare un giovane studente universitario e ha lanciato un appello per cercare fondi e acquistare finalmente un’automobile al ragazzo.

    Gabrielle Garcar è una bambina che frequenta la scuola elementare in Ohio e desiderava acquistare un tablet. Per questo ha piazzato un banchetto di limonata fresca da vendere per strada, per raccogliere abbastanza denaro. La vera storia della giovane studentessa di 9 anni ha colpito Zach Ropos, il vice sceriffo di Lake County, che oltre a prendere un bicchiere di limonata fresca da lei, ha deciso anche di regalarle un dispositivo tutto nuovo.

    Siamo in Kansas e al foto che ritrae il poliziotto Andy Black è diventata virale. La mamma della piccola che stava allattando era vittima di un attacco epilettico mentre si trovava in un supermercato. Lui non ci ha pensato su due volte e si è messo a fare ”il nonno”.

    Poliziotti

    Questa storia non viene dagli Usa ma dall’Olanda, ma merita di essere condivisa. Un gruppo di agenti in servizio a Woensel-Noord (Eindhoven, Olanda) ha ricevuto una segnalazione urgente: una madre di cinque figli era in preda a una crisi ipoglicemica e doveva essere portata in ospedale immediatamente. I poliziotti che sono intervenuti, sono poi rimasti in casa con i figli della donna, si sono presi cura dei bambini, preparando loro la cena con uova, pane e frutta. Poi hanno anche lavato i piatti.

    Carabiniere coccola la bimba

    La foto virale del carabiniere che coccola una bimba di un anno dopo che la madre è stata coinvolta in un grave incidente stradale merita di stare in questa raccolta di storie di agenti dell’ordine che fanno cose ‘normali’ ma straordinarie allo stesso tempo. Anche se non si tratta di un poliziotto americano vogliamo elogiare il militare italiano che ha coccolato la piccola Alice all’ombra del camion che ha investito la sua mamma incinta. La storia di Cosimo Giuliani, pugliese a Palermo per lavoro, l’abbiamo raccontata qui.

    1134

    PIÙ POPOLARI