Trucchi dei narcotrafficanti: così nascondono la droga

Trucchi dei narcotrafficanti: così nascondono la droga
da in Droga, Messico, Mondo
Ultimo aggiornamento: Lunedì 18/01/2016 15:58

    droga

    Se ogni anno tonnellate di droga escono dal Messico per arrivare negli Stati Uniti è merito anche dell’ingegno dei narcos. Cocaina, eroina, marijuana vengono nascoste nei posti più impensabili e trasportate in modi rocamboleschi. L’arma più efficace utilizzata dai signori della droga, che genera ogni anno affari per miliardi di dollari, è la corruzione. “Plata o plomo” (soldi o piombo), la strategia più utilizzata dai narcotrafficanti come il boss messicano El Chapo Guzmán (arrestato pochi giorni fa dopo l’evasione). O con le buone o con le cattive. O ti prendi i soldi (tanti soldi…) o sei morto. E così politici, giornalisti, guardie di frontiera e professionisti vari finiscono a libro paga dei cartelli. Non tutti. Bisogna quindi ricorrere all’astuzia, soprattutto in territori caldi e strategici come il confine tra Messico e Usa. L’ultimo sequestro di droga ha messo alla luce le principali tecniche usate dai narcos.

    carote droga

    Le guardie di frontiera corrotte lasciano passare. Quelle oneste non si metteranno mai a controllare tutti i quintali di alimenti trasportati nelle casse dei camion. A volte però il sequestro va in porto: una tonnellata di droga era nascosta dentro 2.800 finte carote, per un valore di mezzo milione di dollari, alla frontiera tra Messico e Texas. Non solo carote. Gli agenti hanno scovato marijuana in finte angurie, dipinte di verde, e cocaina nei tamales, piatto messicano a base di pasta di mais ripiena. Anche di polvere bianca.

    finte suore

    I cartelli non hanno difficoltà a reperire personaggi disposti a trasportare droga per il mondo, rischiando l’arresto o la morte. Alla dogana vengono spesso beccate persone con droga attaccata al corpo, sulle gambe o attorno al sedere, con materiali isolanti che sviino i cani antidroga. C’è chi arriva a ingerire capsule di cocaina per evacuarle all’arrivo in aeroporto. Sempre se non si spaccano prima nello stomaco uccidendo il corriere. Capita anche di beccare false suore con la droga. Devote più a Santa Muerte, il teschio venerato dai narcos, che a Gesù cristo.

    piccione viaggiatore

    I piccioni viaggiatori, usati dagli sgherri di Pablo Escobar per comunicare col boss (famosa la scena della serie tv Narcos), sono ancora in voga. Le guardie penitenziarie hanno catturato un piccione viaggiatore dotato di una sorta di zainetto, usato per trasportare cocaina e marijuana dentro e fuori da un carcere in Costa Rica. Utilizzati anche cavalli e asini.

    camion droga

    I mezzi di terra sono sempre usati. Nelle auto o nei camion (come quello della finta guardia forestale fermato al confine) la droga può essere nascosta nel motore, nei paraurti, nella ruota di scorta, nella fiancata, nel serbatoio della benzina, nei copertoni. Usati anche deltaplani che sganciano cesti di cocaina, e kayak come quello intercettato al largo della costa californiana. Per non parlare di motoscafi truccati, bolidi capaci di coprire in poco tempo acque internazionali.

    cannoni droga

    Se diventa impossibile attraversare il confine, la droga può essere lanciata. Tra Messico e Arizona sono state scoperte palle di marijuana tirate oltre il muro di frontiera. Sia a mano che sparate con cannoni ad aria compressa. Veri e propri proiettili di droga.

    tunnel droga

    Un modo per attraversare i confini è farlo sottoterra. Tanti sono i tunnel scavati dai narcos (El Chapo è evaso dalla prigione da un tunnel). Recentemente le autorità messicane hanno scoperto a Tijuana (una delle città più pericolose del mondo) un tunnel lungo 800 metri usato per contrabbandare la droga a San Diego, in California.

    droga cemento

    La droga viene camuffata poi in merce varia trasportata nei camion o nei container della navi. Cocaina è stata trovata, ad esempio, in blocchi di cemento o all’interno di mobili di legno.

    987

    PIÙ POPOLARI