Violenze a Colonia: tutto quello che è successo dalla notte di Capodanno

Violenze a Colonia: tutto quello che è successo dalla notte di Capodanno
da in Germania, Mondo, Polizia, Stupri, Violenza sulle donne
Ultimo aggiornamento: Martedì 12/01/2016 15:35

    Donne aggredite a Capodanno Colonia

    Nella notte di Capodanno, un gruppo di uomini ubriachi di età compresa tra i 15 e i 39 anni, ha aggredito centinaia di donne, nei pressi del Duomo e della stazione ferroviaria di Colonia, in Germania. Al momento sono almeno 516 le donne che hanno denunciato di essere state scippate, palpeggiate, molestate, nella notte di San Silvestro. Una vittima ha riferito di essere stata violentata. Per questi gravi fatti avvenuti a Colonia la polizia sta indagando su 19 sospetti con l’accusa di molestie sessuali: tra loro non ci sarebbero cittadini tedeschi, mentre 10 sono risultati essere richiedenti asilo, e gli altri sarebbero clandestini. Quattro sospettati sono stati fermati e accusati di furto. Intanto il premier slovacco, Robert Fico, ha chiesto la convocazione di summit Ue straordinario per discutere dell’ondata di violenze a sfondo sessuale che ha interessato l’Europa. Ripercorriamo nelle pagine seguenti gli sviluppi della vicenda, con le testimonianze delle vittime e le reazioni del mondo politico.
    Aggiornato da K.Irrente

    Colonia dopo aggressioni capodanno

    Secondo le ricostruzioni, circa 500 uomini si sarebbero riuniti in piazza a Colonia intorno alle 21.00, poi si sarebbero suddivisi in gruppi di diverse persone. Così organizzati, sarebbero partiti a caccia di donne da molestare. Secondo la Polizia, per creare ancora più confusione, avrebbero anche fatto esplodere una quantità enorme di petardi e fuochi d’artificio. Non si sono fermati dinanzi all’intervento delle Forze dell’Ordine, proseguendo ad aggredire le donne che incontravano, toccandole nelle parti intime fino a penetrarle, come testimoniato in una denuncia per stupro. In molti casi le aggressioni sono state accompagnate da rapine o borseggi. Alcune donne hanno affermato di non essere state aiutate dalle forze dell’ordine mentre si trovavano in balia dei molestatori nella zona della stazione. A una settimana dai fatti Wolfgang Anders, il capo della polizia tedesca, è stato sospeso dal servizio dopo le polemiche sulla mancata gestione dell’ordine pubblico (in un comunicato stampa del primo gennaio, la polizia di Colonia scriveva che la notte precedente era stata ”pacifica”). Nonostante le prime dichiarazioni in merito fatte proprio dalla polizia, il direttore generale dell’anticrimine del Land del Nordreno Westfalia ha sostenuto che non ci sarebbe nessuna organizzazione dietro le molestie seriali avvenute in Germania. Intanto a poco più di una settimana dai fatti, in piazza sono scesi due cortei contrapposti: quello della sinistra e quello della destra anti-islam di Pegida. Non sono mancati momenti di tensione quando la polizia è stata presa di mira dal lancio di bottiglie e petardi da parte dei manifestanti di Pegida, e ha reagito usando gli idranti.

    Germania: Doppio corteo a Colonia

    E purtroppo, nella notte di Capodanno, Colonia non è stata l’unica città tedesca ad aver fatto da scenario a vicende del genere: ad Amburgo, nel quartiere di St. Pauli, celebre per i numerosi locali a luci rosse, diversi gruppi di uomini hanno circondato alcune donne, molestandole e derubandole dei loro averi. La Polizia ha parlato di nove casi. Altre segnalazioni di aggressioni e violenze sono arrivate anche in altre città, fra cui Salisburgo, Zurigo e Helsinki. Anche In Svezia, nella città di Kalmar, almeno una quindicina di uomini sono stati coinvolti in episodi simili a quelli avvenuti a Colonia.

    Germania: Doppio corteo a Colonia

    Una ragazza ha raccontato la sua notte da incubo allo Spiegel: ‘L’intera piazza era gremita di soli uomini. C’erano poche donne isolate, impaurite, che venivano fissate. Non posso descrivere come mi sono sentita a disagio’. Altre donne presenti in piazza per festeggiare l’arrivo del nuovo anno hanno raccontato il dramma vissuto quella notte ai cronisti dei media tedeschi. “Ho gli incubi, non riesco più a dormire e a uscire da sola” ha raccontato una delle vittime mentre un’altra donna ha rilasciato un’intervista in cui racconta che gli aggressori puntavano alle donne e che lei stessa è stata bloccata e toccata ”almeno cento volte” in un percorso di 200 metri. Nella zona che va dal duomo alla stazione è caos e violenza. Molestie sessuali e tentativi di stupro seguono rapine e borseggi ai danni di centinaia di donne che cominciano a testimoniare denunciando i fatti agli agenti di polizia presenti per le strade, ma inspiegabilmente non viene prestata la dovuta attenzione. Gruppi di aggressori continuano a colpire indisturbati per molte ore.

    Germania: Doppio corteo a Colonia

    Alcune gang di Colonia si sono poi date appuntamento via internet nella giornata di domenica 10 gennaio e hanno lanciato su Facebook una sorta di ‘caccia allo straniero’ aggredendo diversi immigrati per le strade della città. Due pakistani sono stati feriti da una ventina di persone, mentre altri cinque, in una zona diversa della città, si sono accaniti contro un siriano.

    Capodanno a Colonia, 90 denunce per molestie sessuali: conferenza sindaco

    La cancelliera Angela Merkel ha assicurato che farà il possibile chiesto per identificare quanto prima i colpevoli e punirli, da dovunque arrivino. Il sindaco di Colonia, Henriette Reker, venuto a conoscenza dei fatti, ha dichiarato: ‘Quello che è accaduto è inaudito’. Nonostante di recente sia stata pesantemente attaccata per la sua posizione favorevole all’accoglienza dei rifugiati siriani, ha fatto sapere che non intende soprassedere sul fatto che alcune zone della sua città vivano al di fuori delle leggi. Ovviamente il rischio che la terribile vicenda venga strumentalizzata da gruppi di razzisti è piuttosto alto. La Recker ha inoltre dichiarato che intende mettere a punto un piano di sicurezza per il Carnevale, che ogni anno attira più di un milione di visitatori. Tra i suoi programmi c’è anche quello di predisporre delle nuove normative, volte a proteggere in futuro, le donne da simili aggressioni.
    Il ministro dell’Interno tedesco, Thomas de Maiziere ha definito le violenze “completamente inaccettabili“, però si è soffermato a evidenziare ”il fatto che dietro alle aggressioni della notte di Capodanno a Colonia ci siano stranieri non deve lasciare in silenzio ma non deve neanche portare a un sospetto generalizzato nei confronti di tutti i rifugiati e migranti”.
    Anche il ministro della Giustizia della Germania, Heiko Maas, ha ribadito: ”Quanto accaduto la notte di Capodanno a Colonia è “ripugnante”, però non c’è alcuna giustificazione per incitare all’odio contro stranieri e rifugiati. Non possiamo lasciare campo libero a incendiari estremisti.”.
    Riportiamo infine le parole di Federica Mogherini, l’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE, secondo la quale ”purtroppo la violenza contro le donne è qualcosa che esisteva prima degli eventi del 31 dicembre”, e che ha sostenuto che i politici non dovrebbero utilizzare le violenze “scioccanti” sulle donne a Colonia e in altre città tedesche a Capodanno per alimentare la retorica anti-immigrati: “Mi auguro che nessun politico e nessuna persona che ha la responsabilità istituzionale utilizzi questo evento in modo strumentale, mescolandolo ad altre questioni”, ha concluso.

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