Attentati Parigi: 8 falsità circolate in rete sulla notte del 13 novembre

Attentati Parigi: 8 falsità circolate in rete sulla notte del 13 novembre
da in Isis, Mondo, Stragi, Terrorismo, Terrorismo Islamico
Ultimo aggiornamento: Lunedì 16/11/2015 15:30

    Giornalista con iPad e non terrorista con corano e cintura esplosiva

    Negli stessi istanti in cui Parigi veniva ferita con diversi attentati terroristici quasi simultanei, il mondo veniva informato altrettanto velocemente della tragedia che stava avvenendo, grazie alle informazioni circolate in Rete da testimoni e, in certi casi, dalle stesse vittime. Se i social network hanno svolto una funzione straordinaria, anche per far convergere gli aiuti tramite hashtag specifici, dall’altra parte sono state anche l’incolpevole veicolo delle solite notizie false. Ecco di seguito le bufale sugli attentati di Parigi che sono circolate sui social durante i gravi fatti del 13 Novembre 2015.

    Giornalista con iPad

    Questo ragazzo ripreso nella foto non è un terrorista con in mano il Corano e addosso la cintura esplosiva, ma un giornalista freelance completamente estraneo ai fatti di Parigi.

    Parigi, omaggi alle vittime nei luoghi degli attacchi

    Non è vero che sono stati uccisi quattro poliziotti. E’ morto un poliziotto, ma non era in servizio e si trovava davanti al ristorante La Belle Equipe, in Rue de Charonne. Un altro commissario, pure fuori servizio, è stato ferito mentre stava assistendo al concerto degli Eagles of Death Metal al Bataclan.

    Attacco terroristico a Parigi, a mezzogiorno tutta la Francia si é fermata per un minuto di silenzio

    Non si sono mai verificate le sparatorie a Les Halles, Trocadero, a Belleville e a Place de la République. Le sparatorie sono avvenute al Bataclan, all’esterno di due ristoranti vicini a Place de la République, a Rue de Charonne e all’esterno di un altro café vicino a Place de la Nation.

    Tour Eiffel

    La Tour Eiffel invece, che si illumina dopo il tramonto una volta ogni ora, non si sarebbe spenta per le vittime. Tutte le notti all’una in punto si spegne automaticamente. La Tour Eiffel si è spenta per lutto il giorno successivo alla strage.

    pegida

    Non vi sono state manifestazioni di solidarietà dei partiti di destra in Germania. Su Twitter è circolata una foto del movimento anti-immigrazione tedesco PEGIDA, ma quella manifestazione risalirebbe al dicembre 2014.

    bombe con missili

    In molti pensano che la foto che mostra missili francesi con la scritta ”From Paris with love” possa essere una bufala. E’ stata pubblicata da un sito statunitense (U.S Army W.T.F! moments), che raccoglie foto curiose dell’esercito americano. Infatti l’arsenale che si vede è in dotazione alle forze statunitensi e non a quelle francesi.

    Eagles

    Questa foto non mostra, come erroneamente pensato, il Bataclan prima dell’attentato, ma si tratta dell’Olimpia di Dublino, dove gli Eagles of Death Metal avevano tenuto un concerto del loro tour, il giorno prima della strage, il giovedì 12 novembre.

    Calais

    Non è vero che vi è stato un incendio doloso nel campo migranti di Calais, nel nord della Francia. E’ vero che nella notte fra il 13 e il 14 novembre è divampato un incendio fra le tende e i rifugi di fortuna costruiti dai migranti, ma si tratta di un incidente. La foto diventata virale su Twitter raffigura invece l’esplosione di una bombola di gas avvenuta sempre a Calais, ma il 2 novembre. LEGGI ANCHE TUTTI I RECENTI ATTENTATI CONTRO IL MODO DI VIVERE OCCIDENTALE

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