Immigrati e rifugiati diventati famosi

Immigrati e rifugiati diventati famosi
da in Guerre nel mondo, Immigrazione, Lady Gaga, Madonna, Mika, Mondo, Rifugiati, Bon Jovi
Ultimo aggiornamento: Venerdì 30/09/2016 07:17

    Siamo circondati da tanti immigrati e rifugiati famosi anche se non ci facciamo caso. I flussi migratori fanno parte della storia dell’uomo, ed è strano pensare che ancora esiste al mondo qualcuno che inneggia alla chiusura delle frontiere come soluzione al problema della migrazione dei popoli. Fermiamoci a riflettere una volta in più che se fosse prevalsa la logica di chi è contro l’immigrazione e vuole blindare le frontiere, non avremmo mai avuto gente come Freddie Mercury… Eppure possiamo elencare tanti altri personaggi famosi tra intellettuali, musicisti, artisti o scienziati, che sono stati costretti ad abbandonare il loro paese a causa della povertà, delle guerre e delle persecuzioni. Ecco dunque, nelle seguenti schede, alcuni dei tanti immigrati e rifugiati più famosi che sono rimasti nella storia.

    Farrokh Bulsara, in arte Freddie Mercury, nacque a Zanzibar il 5 settembre 1946 da genitori indiani appartenenti all’etnia parsi e di religione zoroastriana che si trovavano lì per lavoro. Il fondatore dei Queen visse gran parte dell’adolescenza in India con la nonna e la zia, poi tornò in Africa ma nel 1964 si spostò con la famiglia in Inghilterra perché in Zanzibar scoppiò la rivoluzione che portò alla nascita della Tanzania. Visse e morì a Londra (nel 1991), dopo essere diventato un mito della musica conosciuto a livello internazionale.

    Il cantautore naturalizzato britannico Mika nacque a Beirut, in Libano il 18 agosto 1983, da madre libanese maronita e padre statunitense. Un anno dopo la sua famiglia si trasferì a Parigi dopo lo scoppio della guerra civile libanese, e Mika all’età di nove anni andò a vivere a Londra. Qui si dedicò allo studio e alla musica. Ora parla fluentemente inglese, francese, spagnolo, italiano, e conosce il cinese, l’arabo e il dialetto libanese.

    Il poeta Giuseppe Ungaretti nacque ad Alessandria d’Egitto l’8 febbraio del 1888 da genitori italiani originari della provincia di Lucca, quelli che oggi verrebbero definiti ”migrati economici: il padre, infatti, era operaio presso loo scavo del Canale di Suez. Nel 1912, dopo un breve periodo trascorso al Cairo, lasciò l’Egitto per Parigi, e nel tragitto vide per la prima volta l’Italia. Morì nel 1970 a Milano.

    Il leader della band Bon Jovi, Jon Bon Jovi è nato a Perth Amboy (New Jersey) il 2 marzo 1962, da padre statunitense di origini slovacche e siciliane (Sciacca, in provincia di Agrigento), e da madre statunitense di origini tedesche e russe. Oltre ad essere uno personaggio apprezzato nel mondo dello spettacolo, è conosciuto per il suo impegno concreto a favore delle persone meno fortunate.

    Nata il 16 agosto 1958 a Bay City nel Michigan e cresciuta a Pontiac, la mitica regina del pop Louise Veronica Ciccone, in arte Madonna, ha origini italiane. Il padre, Silvio ”Tony” Ciccone era figlio di Gaetano e Michelina Ciccone, giunti negli Stati Uniti d’America nel 1919 da Pacentro (AQ), mentre la madre, Madonna Louise Fortin (1933-1963), era di origini franco-canadesi.

    Stefani Joanne Angelina Germanotta, in arte Lady Gaga, è nata il 28 marzo 1986 a New York da Joseph Germanotta, un imprenditore statunitense di origini siciliane (Naso in provincia di Messina), e da Cynthia Bissett, una casalinga statunitense di origini franco-canadesi. Il 18 giugno 2015 alla Songwriter Hall of Fame riceve il “Contemporary Icon Award”, premio istituito per la prima volta in suo onore e che celebra artisti che hanno raggiunto un livello da icona nella musica.

    Albert Einstein, auto-esiliatosi dalla Germania negli Stati Uniti, nacque a Ulma, il 14 marzo 1879. La famiglia Einstein cambiò spesso residenza per problemi economici, prima a Monaco, poi nel 1894 a Pavia, due anni dopo erano a Berna, in Svizzera. Poi si trasferì a Milano. Tornò di nuovo in Germania ma nell’ottobre 1933 si spostò negli Stati Uniti per sfuggire alle persecuzioni naziste contro gli ebrei.

    Il fondatore della psicoanalisi Sigmund Freud nacque il 6 maggio 1856 in Austria, ma essendo ebreo, sotto il Terzo Reich, migrò da apolide per Londra, dove ottenne lo status di rifugiato politico, accompagnato dalla moglie Martha e dalla figlia Anna.

    La cantante Miriam Makeba nacque in Sudafrica il 4 marzo del 1932 ma, essendo perseguitata dal regime sudafricano durante l’apartheid, ebbe la revoca della cittadinanza dopo aver partecipato al documentario di denuncia Come Back Africa (Ritorno in Africa). Nel 1960 fu invitata al Festival del cinema di Venezia e una volta arrivata in Europa decise di non rimpatriare trasferendosi a Londra come ”cittadina del mondo”. E’ morta nel novembre 2008 in Italia.

    La scrittrice Isabel Allende nacque a Lima, il 2 agosto 1942 e iniziò a ricevere minacce di morte, presa di mira dal regime dopo che lo zio, il presidente cileno Salvador Allende, venne deposto dalle forze golpiste di Pinochet nel 1973. Così partì prima in Venezuela e poi si trasferì da rifugiata negli Stati Uniti, dove vive dal 1985 (dal 1989 sta in California con suo marito) e ha ottenuto la cittadinanza americana nel 2003.

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