Italiani rapiti nel mondo: come sono finiti i sequestri di persona più famosi?

Italiani rapiti nel mondo: come sono finiti i sequestri di persona più famosi?
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Ultimo aggiornamento: Martedì 04/10/2016 07:17

    Diversi sono i casi di italiani rapiti nel mondo che hanno fatto discutere l’opinione pubblica e che hanno impegnato pagine e pagine della cronaca. Differenti i motivi che hanno coinvolto i nostri connazionali in queste vicende e varie le motivazioni che ne stanno alla base. Molti di questi casi si sono conclusi positivamente, perché, grazie all’intervento delle autorità, gli italiani rapiti hanno avuto la possibilità di essere portati a casa. Quando succedono casi di rapimento all’estero è sempre molto difficile riuscire a capire quali saranno i possibili risvolti della situazione, perché si tratta sempre di casi molto delicati.

    L’inviato della Stampa Domenico Quirico è stato rapito due volte. La prima volta è stata nel 2011 in Libia per due giorni insieme ad altri colleghi del Corriere della Sera e di Avvenire. La seconda volta nel 2013 in Siria per cinque mesi.

    Enzo Baldoni viene rapito come giornalista freelence in Iraq il 21 agosto 2004 dall’esercito islamico, un’organizzazione fondamentalista musulmana. Dopo un ultimatum all’Italia per il ritiro di tutte le truppe venne ucciso. Nel 2005 la Croce Rossa entrò in possesso di un frammento osseo che i risultati delle analisi del dna dimostrarono appartenere proprio ai resti del giornalista. Ciò che rimaneva del suo cadavere venne riportato in Italia nell’aprile del 2010.

    Giuliana Sgrena è stata rapita mentre si trovava a bordo di un’auto nella zona universitaria di Baghdad. Il 4 marzo venne liberata grazie alla mediazione dei servizi segreti militari italiani.

    La sera del 4 marzo 2005 un’automobile dei servizi segreti italiani con a bordo Giuliana Sgrena, l’autista Andrea Carpani e Nicola Calipari si trovava nei pressi di Baghdad, dopo il rilascio della giornalista. Vicino alla zona vigilata, l’auto è stata colpita da diversi colpi d’arma da fuoco. Calipari ha voluto fare da scudo col suo corpo alla giornalista ed è rimasto ucciso.

    Tra il 22 e il 23 ottobre 2011 Rossella Urru, cooperante internazionale, viene rapita insieme a due cooperanti spagnoli in un campo profughi nell’Algeria occidentale. Si diffondono voci di una richiesta di riscatto di 30 milioni di euro. Rossella Urru è stata liberata nel luglio del 2012.

    Vanessa Marzullo, di Brembate, in provincia di Bergamo, e Greta Ramelli, di Gavirate, in provincia di Varese, sono state rapite nel nord della Siria nella notte tra il 31 luglio e l’1 agosto del 2014. Si trovavano in Siria per portare avanti un progetto di volontariato a favore dei civili siriani. Sono state liberate giovedì 15 gennaio 2015.

    Giovanni Lo Porto è stato rapito il 19 gennaio 2012 insieme ad un collega cooperante tedesco in Pakistan. Il giovane è stato ucciso durante un’operazione dell’antiterrorismo USA nel gennaio 2015 attuata con un drone della CIA contro Al Qaeda, al confine con l’Afghanistan. Lo ha reso noto la Casa Bianca nell’aprile 2015.

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