Miliardari che fanno beneficenza: 15 ricconi dal cuore d’oro

Miliardari che fanno beneficenza: 15 ricconi dal cuore d’oro

    Miley Cyrus e Rihanna a un'asta di beneficenza

    Se è vero che anche i ricchi piangono, ci sono pure i miliardari che fanno beneficenza. Ci sono tanti Paperoni in giro per il mondo, siano essi celebrità dello spettacolo o imprenditori interessati al business, che si preoccupano di fare donazioni di denaro (o altro) in beneficenza. Cosa c’è dietro? E’ pura filantropia, o sotto sotto ci sono ragioni diverse? Prima di scoprire se dietro alla beneficenza c’è megalomania, vanità, senso di colpa o onesta generosità (e ricordiamo papa Francesco che ha ribadito tante volte che il vero cristiano fa beneficenza in silenzio), vediamo una carrellata di ricconi dal cuore d’oro, gente disposta a dare qualcosa per aiutare gli altri!

    Gala Happy Hearts e Chopard a New York

    Il miliardario inglese John Caudwell sostiene l’organizzazione di eventi e concerti privati per raccogliere fondi da donare ad enti che si occupano di bambini, come la Butterfly Ball, che attira ogni anno tantissime celebrità e Vip. (Foto AP/LaPresse)

    Sean Parker, co-fondatore di Napster e uno dei primi investitori in Facebook, ha donato 550 milioni alla sua fondazione Fidelity, che si occupa di immunologia e scienze della vita. (Foto AP/LaPresse)

    Anche la Silicon Valley Community Foundation ha beneficiato di alcune importanti donazioni. Tra queste ci sono stati Jill e Nicholas Woodman – fondatore di GoPro – che hanno donato 500 milioni, mentre Jan Koum (co-fondatore di WhatsApp) ne ha versati 556 milioni. (Foto AP/LaPresse)

    L’amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerberg ha firmato un assegno di 120 milioni di dollari da distribuire in 5 anni per le scuole pubbliche di San Francisco e dintorni. Il denaro servirà per rinnovare le strutture e incrementare quei progetti il cui scopo è tenere i giovani lontano dalla strada. (Foto AP/LaPresse)

    L’ex Governatore della California, l’attore Arnold Schwarzenegger provvede a fare donazioni milionarie all’After School All Star, associazione che promuove programmi di doposcuola gratuiti per i giovani americani a rischio. (Foto AP/LaPresse)

    Silvio Berlusconi nel 2005 ha donato 10 miliardi delle vecchie lire a don Gelmini. La somma doveva essere destinata alle comunità in Thailandia, dove all’indomani del maremoto sono stati accolti 150 orfani. (Foto AP/LaPresse)

    Tiger Woods finanzia la Tiger Woods Foundation, con cui aiuta centinaia di bambini indigenti a rimanere lontano dalle gang grazie allo sport. (Foto AP/LaPresse)

    Kristen Stewart ha devoluto 500.000 dollari in beneficenza per le popolazioni colpite dall’uragano Sandy nel 2012, dopo che un principe saudita glieli aveva consegnati con la richiesta di poterla incontrare. (Foto AP/LaPresse)

    Il principe saudita Alwaleed Bin Talal è uno degli uomini più ricchi del mondo, e recentemente ha deciso di donare interamente tutta la sua eredità, in beneficenza per il suo popolo, tramite una fondazione privata a suo nome. (Foto AP/LaPresse)

    Sergey Brin, co-fondatore di Google ha donato lo scorso anno 219 milioni di dollari, 187 dei quali sono andati alla Brin Wojcicki Foundation e la fondazione di Micheal J. Fox 
per la ricerca sul Parkinson, nonché associazioni legate all’ambiente, agli immigrati ebrei 
e alle scienze. (Foto Facebook)

    Sting e la moglie Trudie Styler donano puntualmente dei fondi alla Rainforest Foudation, ente benefico a salvaguardia dell’Amazzonia. (Foto AP/LaPresse)

    Paul Allen, insieme a Gates è il fondatore della Microsoft, ma è noto anche per aver creato l’Emp Museum (dedicato al pop 
e al rock) a Seattle. Nel 2013 ha versato 206 milioni di dollari al museo, alla fondazione della sua famiglia e alla ricerca contro 
il virus della poliomielite (nonché per l’Oregon Shakespeare Festival). (Foto AP/LaPresse)

    Nel 2012 Adriano Celentano ha dato in beneficenza il suo compenso per la partecipazione a Sanremo. Così, 500.000 euro sono stati destinati a 25 famiglie bisognose di Roma, Napoli, Bari, Cagliari (20.000 euro a famiglia per un totale di 4 famiglie) e di Milano, Verona e Firenze (20.000 euro a famiglia per un totale di 3 famiglie). (Foto AP/LaPresse)

    Francesco Totti ha devoluto in beneficenza tutti i proventi della vendita dei suoi 5 libri. Ha più volte donato in beneficenza i compensi ricevuti per apparizioni in tv (compresa la diretta televisiva del suo matrimonio con Ilary Blasi: circa 240.000 euro). Nel 2009 Totti prende parte all’evento benefico Stars for charity: poker per l’Abruzzo, in favore dei terremotati d’Abruzzo. In più ha adottato a distanza 11 bambini di Nairobi, nell’ambito del progetto ”Il calcio adotta i bambini abbandonati”, di cui è promotore. (Foto AP/LaPresse)

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