Sbarchi migranti: soccorsi al largo della Libia migliaia di profughi, le reazioni politiche

Sbarchi migranti: soccorsi al largo della Libia migliaia di profughi, le reazioni politiche

    Sbarchi: soccorsi 3500 migranti a largo della Libia

    Nelle ultime ore sono 3480 i migranti salvati in 15 differenti operazioni coordinate dal Centro nazionale di soccorso della guardia costiera a Roma del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le imbarcazioni si trovavano in un tratto di mare a circa 45 miglia dalle coste della Libia. Alle operazioni hanno partecipato alcune motovedette e un aereo della guardia costiera, unità della guardia di finanza e della marina militare, il rimorchiatore Phoenix, le navi della marina militare tedesca Hessen e Berlin e la nave Le Eithne appartenente alla marina militare irlandese. In più una nave da guerra britannica ha lanciato una missione nel Mediterraneo per cercare di mettere in salvo circa 500 migranti. Lo fa sapere il 7 giugno in una nota il ministero della Difesa, spiegando che un elicottero ha individuato quattro barconi in difficoltà. Nelle schede successive, le ultime reazioni politiche all’emergenza sbarchi nel Mediterraneo…

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    Quanto alle notizie di mezzo milioni di migranti pronti a partire dalla Libia riportate dalla stampa britannica, il funzionario dell’Unhcr, Federcio Fossi ha invitato alla cautela: ”È importante non creare allarmismi, se i numeri non sono verificabili è il caso di prestare attenzione”, ha sottolineato.

    Chiuderei” l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ”che non serve a un accidente, se non a Boldrini e ai suoi successori”, risponde per le rime il leader leghista Matteo Salvini, a ‘L’Intervista’ di Maria Latella, a proposito della questione migranti. E aggiunge: ”Inizierei a smettere di pagare anche l’Ue che ci costa 16 miliardi e in cambio ci da poco o niente. Dunque, Onu da verificare e Ue da mettere a stecchetto”.

    Dal canto suo, Maurizio Gasparri afferma: ”Renzi ha fallito totalmente anche su queste versante. L’aiuto Ue si è risolto in un mega trasporto europeo di clandestini in Italia. La risoluzione Onu è scomparsa, come l’incapace Mogherini. I ministri fanno gite calcistiche invece di tutelare l’Italia. Siamo di fronte a un disastro intollerabile. Serve fermezza, per evitare che arrivino ogni giorno migliaia e migliaia di persone, che fanno la fortuna degli speculatori alla Buzzi o delle coop di sciacalli. Ma aumentano il caos in Italia”. E ancora: ”Bisogna subito riunire il Parlamento per assumere decisioni operative al fine di bloccare l’invasione di clandestini trasportati da mezzi di ogni nazione in Italia”.

    Non ci sto a passare per meschino a causa di un governo che si è fatto bidonare in ogni modo dalla comunità internazionale. Le vite umane si salvano, senza se e senza ma, non si discute”, afferma governatore veneto Luca Zaia, in un’intervista al Corriere della Sera, a proposito degli sbarchi di migranti. ”Il Veneto – spiega – è una bomba che sta per scoppiare. Non si fidano del governatore, che è un bieco leghista? Ascoltino i prefetti convinti che non ci siano spazi per l’accoglienza, ascoltino i sindaci di sinistra che si sono dimessi per protesta”.

    Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni invece annuncia: ”Ho deciso di scrivere una lettera ai prefetti per diffidarli dal portare qui in Lombardia nuovi clandestini e ho deciso di scrivere ai sindaci per dirgli di rifiutarsi di prenderli, mentre ai sindaci che dovessero accoglierli ridurremo i trasferimenti regionali, come disincentivo, perché non devono farlo e chi lo fa, violando la legge, subirà questa conseguenza. Nei prossimi giorni - aggiunge – voglio incontrare Toti e Zaia per fare fronte comune e assumere iniziative comuni, come diffidare i prefetti e dire ai sindaci delle nostre regioni che se accolgono in clandestini e violano le norme non avranno più i contributi regionali”. Poi lancia su twitter tre domande per sondare l’opinione dei cittadini sulla gestione dell’emergenza immigrazione: ”I sindaci lombardi devono rifiutarsi di accogliere gli immigrati clandestini mandati da Roma. Siete d’accordo?”; ”Domani invio lettera ai prefetti lombardi diffidandoli dal mandare immigrati clandestini in giro per la Lombardia. Siete d’accordo?”; ”I sindaci lombardi devono rifiutarsi di accogliere clandestini mandati da Roma. Se li prendono taglio contributi regionali. Siete d’accordo?”.

    Il provvedimento di Maroni mi sembra legittimo. Il problema dovrebbe essere risolto a monte mentre viene scaricato a valle. Noi non accoglieremo altri migranti”, dice il neo governatore ligure Giovanni Toti, a ‘L’Intervista’ di Maria Latella su Sky Tg24. ”Io non lo posso ancora fare perchè non sono ancora in carica”, precisa.

    Nunzio Galantino, segretario della Cei, in un’intervista a Repubblica dice la sua sulla provocazione di Matteo Salvini di lasciare i migranti al largo: ”Non si possono fondare progetti politici sulla falsificazione della realtà. L’altro giorno ho partecipato a Milano alla presentazione dell’ultimo Rapporto immigrazione di Caritas e Migrantes: il popolo dei 300mila che hanno attraversato il Mediterraneo dal 2011 ad oggi non può essere liquidato con la parola ‘clandestini’. Queste persone chiedono il rispetto del diritto di protezione internazionale, che significhi l’allargamento e la condivisione in Europa di un diritto d’asilo o di protezione sussidiaria o della protezione umanitaria. L’Italia non può che essere in prima fila”.

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