Missioni militari italiane all’estero oggi in corso: dove sono i nostri soldati?

Nord Africa, Medio Oriente, Asia e Balcani. Ecco tutte le operazioni militari nel mondo che vedono impegnate le forze armate italiane.

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    Quali sono le missioni italiane all’estero che coinvolgono i militari tricolori? Lo Stato Maggiore della Difesa comunica che sono decine le missioni dislocate tra il Mediterraneo, l’Africa, il Medio Oriente e l’Asia che vedono impegnati complessivamente uomini e donne delle forze armate italiane. Se per alcune missioni i media riescono a diffondere delle informazioni, per altre invece non c’è quasi eco sulla stampa nazionale. Vediamo nelle seguenti schede tutte le missioni all’estero che impegnano i soldati italiani—>

    Libano

    In Medio Oriente è presente la seconda missione più grande dell’Italia all’estero, UNIFIL (United Nations Interim Force In Lebanon) in Libano. Attualmente a guidare oltre 1100 militari italiani è il Generale Luciano Portolano. Obiettivo di UNIFIL è stabilizzare l’area sud del Libano, dove il nostro contingente opera in stretto coordinamento con le forze armate libanesi.

    Iraq

    In Iraq l’Italia fa parte della coalizione militare multinazionale. Sempre in Medio Oriente, inoltre, l’Italia ha una task force aerea negli Emirati Arabi, un avamposto in Cisgiordania a Hebron (TIPH2), una task force aerea in Iraq e alcuni ufficiali negli avamposti della Middle East – UNTSO (United Nations Truce Supervision Organization), oltre al recente supporto garantito alla coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti impegnata nella guerra contro lo Stato Islamico in Iraq e Siria.

    Tunisia

    Dopo l’attentato al Museo nazionale del Bardo a Tunisi del 18 marzo 2015, è stata decisa l’operazione ‘Mare Sicuro’ nelle acque di fronte alla Tunisia. È previsto l’impegno di un migliaio di militari italiani, lo schieramento di quattro navi tra cui unità dotate di attrezzature sanitarie ed elicotteri, droni del tipo Predator.

    Somalia

    Il 24 febbraio 2015 è cominciata la Missione di addestramento italiana dei carabinieri, decisa con un accordo bilaterale tra Italia e Somalia. Circa 40 carabinieri specializzati (GIS, Paracadutisti, Ros) di stanza nella Repubblica di Gibuti, hanno il compito di addestrare 200 allievi somali e 40 gibutini per la stabilizzazione del Corno d’Africa.

    Europa dell’Est

    Per monitorare i rapporti tra Ucraina e Russia, la Nato è impegnata nella difesa dei Paesi partner dell’Ue e della Nato in generale. L’Italia contribuisce all’attività di polizia aerea con 7 aerei in Lituania, di cui 4 Eurofighter da difesa aerea attivi per interventi di intercettazione nei confronti di velivoli potenzialmente ostili.

    Afghanistan

    In Afghanistan, l’ISAF (International Security Assistance Force) era in scadenza a fine 2014, ma c’è anche EUPOL, che si occupa della formazione della polizia afghana. Il ministro Pinotti, ha confermato la conclusione della missione Nato a Herat. Fino ad agosto 2015 però resteranno circa 800 militari con 6-8 elicotteri tra Mangusta da attacco e NH-90 da trasporto. Poi il contingente residuo verrà collocato a Kabul.