Disabile sposa toy boy tunisino e spende per lui migliaia di sterline prima di essere abbandonata

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    Disabile sposa toy boy tunisino e spende per lui migliaia di sterline prima di essere abbandonata

    Patricia è una pensionata disabile di 65 anni che, dopo essersi iscritta ad un sito specializzato per cuori solitari e anime gemelle, è stata contattata poco dopo da Mondher, giovane di ventisei anni proveniente dalla Tunisia. La donna è stata sedotta e abbandonata, e recentemente ha raccontato la sua storia in tv. All’inizio, ha spiegato, era tutto meravigliosamente romantico ed eccitante. Ma ad un certo punto, dopo essere convolati a giuste nozze, il matrimoio ha dato segni di cedimento.

    Il periodo di corteggiamento è stato meraviglioso per la donna, che soffre di osteoartrite paralizzante, si sentiva amata e accudita, ma quando il suo nuovo marito toy boy è arrivato in Inghilterra, dove vive la donna, le cose sonno cambiate.

    Era eccitante. Pensavo di aver trovato qualcuno con cui passare il resto della mia vita. Durante le nostre prime conversazioni era molto dolce e, dopo aver chiacchierato per tre settimane, cominciò a dirmi di essersi innamorato di me. Mi chiedeva continuamente di venire in vacanza in Tunisia per incontrarci; pensai che finché tra noi due ci fosse stato l’amore, nient’altro avrebbe avuto peso. Il fatto che fosse più giovane di me mi faceva sentire bene‘, ha raccontato la donna,

    Sei mesi dopo: ‘Quando ho raggiunto l’aeroporto in Tunisia, lui era lì ad aspettarmi e me ne innamorai subito. Dopo cinque giorni passati lì cominciò a dirmi: Sposiamoci subito! Facciamolo! Pensai: Amo questo uomo, ci sto! Mi diceva che mi avrebbe trattato come una principessa, che avremmo comprato una macchina e mi avrebbe portato ovunque sarei voluta andare‘.

    Così nel 2012 Patricia sposa Mondher, pagando tutto: ‘Il giorno del matrimonio, mentre leggevano i giuramenti, ero così felice. È il sogno di ogni donna recarsi in un Paese straniero ed esotico e sposare un uomo molto più giovane. Era meraviglioso, e mi sentivo davvero al settimo cielo‘.

    Dopo otto mesi, i primi problemi: ‘Non comunicavamo mai. Era come se, una volta trasferitosi qui, tutto fosse finito. Mi sentivo trascurata e avere Mondher in casa era diventato un incubo. Ogni volta che telefonavo a mia figlia trovava una scusa per litigare con me. Il nostro matrimonio non andava affatto bene‘.

    Dopo aver speso migliaia di sterline per il suo toy boy, Patricia si rifiuta di pagare altre 2000 sterline per rinnovare il visto turistico di Mondher. Subito dopo il tunisino le annuncia la fine della loro storia: ‘Ero completamente distrutta. Mi sono sentita usata e presa in giro‘, è stata la sua conclusione.