La bufala della femminista che abortisce il figlio maschio

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    La bufala della femminista che abortisce il figlio maschio

    Non voglio mettere al mondo un altro mostro. Il messaggio provocatorio di una blogger femminista ha scatenato polemiche in tutto il mondo sollevando cori indignati. Ma lei, di cui si sa soltanto il nome, Lena, non è altro che un personaggio fittizio e la storia è una bufala, anche se le reazioni dell’opinione pubblica sono state reali! La sedicente blogger ha sostenuto con convinzione la giusta scelta di avere abortito dopo avere scoperto che avrebbe partorito un bimbo, un maschio. Lei, che ribadiva a chiara voce di essere femminista, ha raccontato che non era la maternità a spaventarla, quanto proprio il non volere mettere al mondo un bambino di sesso maschile. Il motivo? Le sue cattive esperienze con gli uomini.

    L’opinione pubblica è rimasta sconcertata dalla storia di Lena, poi rivelatasi una bufala in cui in molti sono cascati. Qualcuno ha messo in Rete la notizia che sul suo blog ha raccontato di avere scelto l’aborto per non mettere al mondo un figlio maschio. La decisione della femminista attivista per i diritti delle donne in Gran Bretagna, come era raccontato, viene presa nel 2012, quando sostiene di essere rimasta incinta di un donatore.

    La donna ha descritto la sua reazione quando ha saputo che avrebbe messo al mondo un maschio: ‘Ero in stato di shock, ho iniziato a piangere, a piangere al pensiero di quello che stava accadendo‘. ‘Pochi giorni dopo, sono andata a porre fine alla gravidanza. Ero consapevole che c’erano alcuni rischi, ma tutto è andato bene … mi sentivo forte per quello che avevo fatto. Qualcosa di positivo, qualcosa che avrebbe fatto fare la differenza, qualcosa di buono, anche se, come avrei scoperto, molti altri non la vedono in questo modo‘.

    E sono davvero molti, gli ‘altri’ che non la vedono in questo modo, anche tra le stesse femministe, che non ci stanno a vedersi ‘infangare’ da una vicenda del genere. E sebbene lei abbia tentato di correggere il tiro, prendendosela con il patriarcato: ‘Io non odio gli uomini, odio il patriarcato e le donne che lo consentono, non avevo intenzione di lasciare che accadesse con la mia prole. Le probabilità sono maggiori con un maschio, per me è stato inaccettabile‘, ha ancora sostenuto che ha fatto bene a scegliere l’aborto: ‘Se sarò di nuovo incinta di un maschio, sono pronta ad abortire nuovamente‘, ha ribadito Lena, sperando di fare crescere la bufala ancora di più.

    A noi, il giusto commento che riassume la vicenda sembra essere questo dell’utente Twitter qui sopra: ‘Il fatto che una femminista abortisca il suo bimbo perchè è maschio è solo stupido. Il femminismo può seguire giuste cause, ma questa è follia‘. D’altronde, seppure in qualità di donatore, se non ci fosse stato un uomo, come avrebbe fatto a restare incinta? Ragionamenti a parte, fortunatamente questa storia non è veramente accaduta.

    Ad ogni modo l’aborto selettivo, per quanto riguarda il sesso del nascituro, dovrebbe essere reso ufficialmente illegale nel Regno Unito con un emendamento alla Serious Crime Bill, il disegno di legge che è destinato a chiarire le norme in materia.