Quanto guadagnano i politici stranieri?

Quanto guadagnano i politici stranieri?
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16/03/2016 09:21

    Le polemiche sui costi della politica italiana non si sono mai placate, vuoi per demagogia vuoi per spreco reale. Se un avvocato comunale di Perugia ha un vitalizio tre volte lo stipendio di Barack Obama, è lecito porsi qualche domanda: vedere quanto guadagnano i politici stranieri è utile anche solo per avere un termine di paragone. Uomini e donne che hanno in mano i destini di Paesi interi, hanno tutto il diritto a una più che equa retribuzione: il problema è che spesso guadagnano di più coloro che lavorano meno e male. Qualcosa da noi si sta muovendo almeno in termini di trasparenza: i politici ora mettono online le dichiarazioni dei redditi, i ministri pubblicano le buste paga, con o senza portafoglio, e anche il leader dell’antipolitica per eccellenza Beppe Grillo ha messo sul web i suoi guadagni. In tutto il mondo ci si lamenta degli stipendi dei politici, a volte con ragione, altre volte a torto. Vediamo quanto guadagnano primi ministri e Capi di Stato all’estero.

    Il presidente cinese Xi Jinping ha deciso di alzarsi lo stipendio di oltre il 50%, arrivando a percepire l’equivalente di circa 1.600 euro al mese. Almeno così raccontano i media locali che stanno svelando alcuni dettagli sulla retribuzione della classe politica, dopo le accuse di corruzione piovute dai dissidenti (molti accusatori sono poi finiti in carcere). Così, il leader cinese ha uno stipendio che è quattro volte rispetto a quello di un operaio del suo Paese, ma che sembra davvero poca cosa per il terzo uomo più potente al mondo (secondo Forbes).

    Fare politica può essere un modo per arricchirsi? Sì, se si è il primo ministro di Singapore. Così Lee Hsien Loong ha uno stipendio da 1,7 milioni di dollari all’anno, cifra che si è ridotta di un terzo dopo il 2012, quando lo stesso premier ha deciso di tagliarsi la retribuzione: prima riceveva qualcosa come 2,7 milioni di dollari. Rimane comunque il leader più pagato al mondo.

    Sarà anche uno degli uomini più potenti, ma il presidente degli Stati Uniti non è il leader più pagato al mondo. Barack Obama percepisce uno stipendio di 400mila dollari annui, circa 345mila euro. Si tratta di una cifra che molti americani si sognano, una delle più alte nel mondo occidentale, ma stiamo pur sempre parlando del comandante in capo della potenza a stelle e strisce.

    Nella capitale che conta più miliardari al mondo, il presidente dello Stato guadagna ‘solo’ 196mila all’anno. Vladimir Putin ha infatti deciso di alzarsi lo stipendio, anzi di tripicarlo, passando dai 74mila degli anni passati alla cifra attuale. La scelta è arrivata dopo la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi che hanno evidenziato lo stipendio minimo del presidente, minore di quello del suo portavoce. Putin, secondo Forbes, è l’uomo più potente al mondo, ma sulla carta guadagna meno della metà di Obama.

    Il premier indiano Narendra Modi potrebbe essere il leader meno pagato al mondo, con uno stipendio equivalente a circa 2.500 euro al mese. Poco rispetto alle cifre che siamo abituati a vedere per i Capi di Stato, ma comunque molto in rapporto alla media della popolazione. Proprio facendo leva sulla rinascita economica del Paese, l’ex commerciante di the ora siede al vertice della politica nazionale.

    La Cancelliera tedesca Angela Merkel ha uno stipendio di 290mila euro annui, cifra che la stessa Merkel ha deciso di aumentare nel 2012 dopo anni senza alcun ritocco. A molti, la notizia dell’aumento di stipendio da parte della regina dell’Austerity, ha fatto storcere il naso: non si ricordano, quei molti, che alcuni dirigenti pubblici nostrani guadagnano molto di più facendo molto di meno.

    La prima cosa che David Cameron fece da premier inglese fu di abbassarsi lo stipendio: così oggi la sua retribuzione è 142.500 sterline l’anno, circa 178.000 euro, comprese 65.737 sterline dello stipendio da parlamentare. Il premier ha seguito la strada aperta dai suoi predecessori: il primo a tagliarsi lo stipendio fu Gordon Brown, passando da 194mila a 150mila sterline.

    Come promesso in campagna elettorale, appena arrivato all’Eliseo Francois Hollande si è diminuito lo stipendio del 30%, arrivando a percepire 13.500 euro netti al mese. Stessa cosa decisa per i ministri, a iniziare dal premier Manuel Vals che, secondo la Costituzione, ha la stessa retribuzione del Presidente della Repubblica. Hollande ha inaugurato la sua presidenza andando controcorrente rispetto a Sakozy che nel 2008 alzò lo stipendio presidenziale portandolo da circa 7mila euro mese a 19mila.

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