Attentato a Parigi, il calciatore marocchino in Italia: «Meglio l’11 settembre»

Attentato a Parigi, il calciatore marocchino in Italia: «Meglio l’11 settembre»
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    Attentato a Parigi, il calciatore marocchino in Italia: «Meglio l’11 settembre»

    Un giovane calciatore marocchino che vive a Rovigo ha destato particolare clamore con i suoi commenti su Facebook relativi alla strage compiuta a Parigi presso la redazione di Charlie Hebdo. Il ragazzo, che svolge il lavoro di operaio presso una ditta di logistica, ha scritto: “Non mi piace perché è durato poco. Quello dell’11 settembre era più bello”. Poi ha ribadito: “Vogliamo un po’ di sangue” e poi ancora: “Democratici del c… dove eravate quando Israele ha ammazzato in 25 giorni più di 600 bambini, siete voi i veri terroristi”. Considerazioni eclatanti che hanno destato molte polemiche e che adesso l’operaio cerca di ridimensionare.

    Il giovane di origini marocchine ha infatti detto che le sue parole si riferivano all’attenzione creata dai media nei confronti dell’evento.

    Ha fatto presente che le proprie posizioni sono molto diverse da quelle dei terroristi: la moglie non porta il velo e la figlia frequenta un asilo gestito dalle suore. Nel frattempo il presidente della società Stientese, proprio in seguito alle affermazioni fatte su Facebook, ha deciso di escluderlo dalla squadra.

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