Origine dei nomi degli Stati americani

Origine dei nomi degli Stati americani
da in Mondo, Nord America, Stati Uniti d'America, Storie pazzesche
Ultimo aggiornamento:

    Ecco spiegato l’origine dei nomi degli Stati americani, di tutti e cinquanta, ovvero gli attuali Stati presenti in Federazione. Come sono nati i nomi degli Stati Uniti? Sappiamo che il 4 luglio 1976, quando gli Usa non erano che Tredici Colonie, si distaccarono dal Regno Unito di Gran Bretagna e dichiararono la loro dipendenza. Nacque così la festa nazionale degli Stati Uniti d’America, che celebrano l’indipendenza del 1776. Con il passare degli anni si sono aggiunti sempre più ulteriori Stati, alla lista, e ci siamo domandati quali siano davvero i nomi degli Stati americani, da dove hanno origine? Abbiamo raccolto tutte queste informazioni ed ecco pronta la lista in cui sono spiegate le origini dei nomi dei 50 stati americani.

    Gli statunitensi sono soliti festeggiare la loro Unione con discorsi e letture in pubblico della dichiarazione d’indipendenza, parate cittadine, fiere di paese, concerti, grigliate all’aperto, eventi sportivi e naturalmente i fuochi d’artificio, che hanno sostituito l’uso di sparare colpi d’arma da fuoco. Nel 2014 ricorrono pure i duecento anni dalla nascita dell’inno nazionale americano. Ma senza altri indugi, andiamo a scoprire l’origine dei nomi dei 50 stati americani.

    Il nome Alabama deriva dal nome di una tribù di indiani americani con lo stesso nome (Alibamu, più precisamente, nella loro stessa lingua, Albaamaha). Il significato del nome non è del tutto chiaro, ma gli studiosi pensano che il nome sia stato usato in principio dalla vicina tribù dei Choctaws, che chiamava raccoglitori di piante gli Alabama, che non usavano utensili per la raccolta agricola. Successivamente gli Alabama stessi avrebbero preso questo nome dato dai vicini per riferirsi anche a loro stessi.

    L’Alaska deve il suo nome alla popolazione indigena che abitava le Isole Aleutine, un grande arcipelago nel nordovest dell’Alaska. Gli Aleutini – chiamati così nel Settecento dai mercanti di pellicce russi, mentre loro chiamavano se stessi Unangan – si riferivano alla terraferma con il nome di alaxsxaq (ah-lòk-shok), che significa letteralmente “ciò verso cui si dirige l’azione del mare”.

    I nativi Pima potrebbero essere stati gli inconsapevoli indigeni a dare il nome all’Arizona. Ali ṣona-g (“una piccola primavera”) si potrebbe riferire alla stagione dell’anno o a un’area ricca di miniere di argento scoperta dagli europei nel 1736. Gli spagnoli avrebbero poi adattato questa parola nella loro lingua, chiamando il territorio Arizonac. Un’altra spiegazione dice che Arizona venga dal basco aritz onak, “buona quercia”, e che il nome sia stato dato appunto dai colonizzatori baschi dell’area.

    L’Arkansas deve il suo nome agli abitanti della zona, gli Ugakhpa, che venivano chiamati Akansa dalle guide indiane usate dai francesi (i primi esploratori europei di queste zone). Le guide indiane che facevano parte della confederazione di tribù dell’Illinois, che abitavano più a nord, chiamavano gli Ugakhpa “gente del vento” o “gente del vento del sud” (Akansa). I francesi aggiunsero una -s per farne il plurale e una -r- nel mezzo del nome. La pronuncia rimase oscillante tra “Arkanses” e “Arkensou” finché la seconda non venne ufficialmente indicata come corretta con una legge statale, nel 1881.

    Il nome dello Stato della California potrebbe risalire alla leggendaria terra governata dalla regina Califia che si trovava nelle Indie Occidentali. Gli autori spagnoli del primo Cinquecento fantasticavano tali territori fossero abitati da donne nere senza mariti, che vivevano come le Amazzoni. In letteratura i primi riferimenti si ritrovano nel romanzo di Garci Ordóñez de Montalvo Las Sergas de Esplandián.

    Dal cosiddeto Fiume Rosso scoperto dai primi esploratori spagnoli delle Montagne Rocciose – un fiume che trasportava sabbia rossa dalle montagne – il Rio Colorado in spagnolo, nasce il nome dello Stato del Colorado. Nel 1861, il territorio più a nord del corso del fiume venne chiamato “Colorado”, perché si pensava che il fiume nascesse lì (il fiume Colorado nasceva invece nello Utah, dall’unione del Green River che scorreva in quello stato e del Grand River che scorreva in Colorado). Nel 1921 il Congresso degli Stati Uniti decise che il fiume Colorado doveva scorrere in Colorado, e cambiò il nome al Grand River.

    Il nome Connecticut deriva dal termine quinnitukqut, che significa “il luogo del lungo fiume” o “oltre il fiume con le grandi maree”. Nella zona vivevano gli indiani Mohegans, che chiamavano in questo modo l’area che si estendeva intorno al grande fiume quinnitukqut.

    Il nome proviene dal fiume e dalla baia di Delaware, chiamata così in onore del primo governatore coloniale britannico della Virginia, sir Thomas West, terzo barone De La Warr, che viaggiò lungo il fiume nel 1610 e che morì nel 1618, mentre era in mare diretto in Virginia a causa delle voci di maltrattamento delle popolazioni locali da parte dei luogotenenti che governavano da anni in suo nome.

    Il nome Florida è il più antico nome geografico europeo che sopravvive negli Stati Uniti. Risale a poco dopo la Pasqua del 1513, quando il conquistador spagnolo Juan Ponce de León sbarcò sulle coste dell’attuale stato e chiamò il territorio “Florida” dal nome spagnolo per quel periodo dell’anno, ossia pascua florida, “festa dei fiori”.

    La Georgia deve il suo nome a re Giorgio II (1683-1760), che aveva dato il permesso regale per lo stabilimento della colonia. Il territorio all’inizio del Settecento, in origine era destinato dal parlamento e da alcuni filantropi inglesi ad accogliere i debitori poveri della madrepatria.

    Non si conoscono bene le origini del nome Hawaii: secondo alcuni si dovrebbe far risalire a un antico termine della lingua polinesiana, sawaiki, mentre altri dicono che i nativi chiamavano la loro terra Hawaiki, composto di hawa, “patria”, e ii, “piccolo”. Altri studiosi dicono che il termine viene dal polinesiano Hawaiiloa, che secondo alcune leggende legate alla tradizione locale, scoprì l’arcipelago.

    La storia del nome Idaho è poco chiara, ma curiosa: George M. Willing, un eccentrico industriale e imprenditore del settore minerario, propose il nome del territorio al Senato statunitense nel 1860. Willing disse che il termine Idaho, nella lingua degli indiani Shoshone, significava gemma delle montagne o sole sorgente dalle montagne. Il senatore Lane dell’Oregon intervenne per dire che tale nome non esisteva in alcuna lingua indiana, ma venne ignorato, e il nome fu dato a una zona mineraria annessa al territorio. In seguito, B.D. Williams, inviato del Senato nella regione (che inizialmente aveva pure appoggiato la proposta di Willing) fece poi qualche ricerca e scoprì che il nome era del tutto inventato, e non aveva alcun significato. In Senato, Williams chiese il cambio del nome: il Senato accettò e decise per “Territorio del Colorado”. Ma nel 1863, quando ci fu bisogno di un altro nome per il territorio più a ovest, Idaho tornò tra le possibilità e venne assegnato nuovamente, diventando più tardi anche il nome dello Stato. Molti altri tendono per un’altra versione: il nome deriverebbe dalla parola idaahe, “nemico” in lingua Apache, ovvero il nome con cui gli indiani Kiowas si riferivano agli indiani Comanche quando entrarono in contatto con loro nella zona.

    Illinois, che si legge Ilinoi, è la grafia moderna del nome che nel 1674 diedero i primi esploratori francesi alle popolazioni che vivevano nella zona. Secondo i loro racconti, alla richiesta di dire chi fossero, essi rispondevano che erano Illinois: termine che i francesi tradussero con “uomini”.

    Indiana significa “terra degli indiani”, dalle tribù indigene che ci abitavano quando arrivarono i colonizzatori. Ecco la storia completa del nome: nel 1768, una società commerciale di Philadelphia accettò come pagamento di un debito contratto dalla Confederazione delle tribù indiane irochesi, un territorio di circa 13.000 chilometri quadrati, e in onore dei predecessori, la chiamò la terra degli Indiani, Indiana. Siccome parte del territorio faceva parte dello stato della Virginia, in seguito a una disputa legale, che arrivò fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti, la società perse la causa e il territorio entrò a far parte della Virginia, Nel 1800, però, il Congresso creò lo stato dell’Ohio dall’ampio Territorio del Nordovest, e il resto della terra ritornò a chiamarsi Territorio dell’Indiana, per tornar ad essere Stato nel 1816.

    Il nome Iowa deriva dal nome della tribù degli Ioway (oggi la Nazione Iowa degli indiani americani, un insieme di riserve, si trova più a ovest). Il significato del nome non è chiaro, dato che non è quello con cui gli Ioway chiamavano loro stessi: i discendenti della tribù sostengono che questo termine derivi dalla pronuncia francese di Ayuhwa, “gli assonnati”, il nome che veniva loro dato come presa in giro dai Sioux del Dakota.

    Il nome dello Stato del Kansas deriva dal nome del fiume Kansas, chiamato così dalla tribù dei Kansa che ci viveva vicino. La parola è molto antica e pare che gli stessi indigeni ne abbiano dimenticato il significato già ai tempi dei colonizzatori. C’è chi ice che abbia a che fare con il vento.

    L’origine del nome Kentucky non è chiara, ma dovrebbe provenire dalle lingue degli indiani irochesi: potrebbe voler dire prateria, campo, ma anche terra del domani o fiume di sangue.

    La Louisiana, ovvero la terra di Luigi, è il nome dato dai coloni francesi in onore di Luigi XIV, il Re Sole, re di Francia dal 1643 al 1715. Proprio in Louisiana si mantiene una certa tradizione a proposito della cultura di lontana provenienza francese: circa il 5 per cento della popolazione parla correntemente francese.

    Anche se l’origine del nome Maine risulta incerta, nel 2001 venne stabilito che il nome veniva dalla storica regione della Francia, oggi divisa tra due dipartimenti (si trova a ovest di Parigi, al’intero vi si trova Le Mans). Circa un terzo degli abitanti del Maine ha origini francesi, e in molti parlano ancora la lingua, ma secondo un’altra versione, “Maine” sarebbe una forma abbreviata di mainland, terraferma, termine usato dai marinai locali, fin dal ’600, per chiamare il territorio.

    Il Maryland venne chiamato così in onore della regina Henrietta Maria, moglie del re britannico Carlo I, che regnò dal 1625 al 1649, quando venne processato e decapitato durante la Guerra civile inglese guidata da Oliver Cromwell. Carlo I concesse il permesso regale per stabilire la britannica. Il fondatore, lord Baltimore, ha dato il nome alla città più grande dello stato, Baltimora (la capitale è Annapolis).

    Il nome Massachusetts deriva dai Massachusett, popolazione indigena dell’area. Il termine ha il significato di “vicino alla grande collina”, con riferimento alle Blue Hills che si trovano a sudovest di Boston.

    Dal lago Michigan deriva il nome dello Stato. Il nome del lago, uno dei cinque Grandi Laghi degli Stati Uniti nordorientali, al confine con il Canada, è la versione francese della parola indiana Ojibwa misshikama (pronuncia “mishigàma”) che significa grande lago.

    Mnisota (da mni, “acqua”, e sota, “nuvolosa, fangosa”) era il nome con cui la tribù dei Dakota chiamava il fiume Minnesota. Da qui il nome dello Stato. Il nome della città principale, Minneapolis, è attribuito al primo maestro della scuola della città, che combinò mni con polis, termine greco per “città”.

    Il nome dello stato viene dal fiume Mississippi.

    In realtà, la parola è la versione francese di messipi, che in lingua Ojibwa (la stessa da cui viene il nome del Michigan) si pronuncia “misisipi” e vuol dire semplicemente “grande fiume”.

    Il Missouri deve il nome a una popolazione indigena che viveva lungo il fiume, i Missouri appunto, che facevano parte del grande gruppo etnico-culturale dei Sioux: il nome era quello con cui li chiamavano i vicini indiani della Confederazione Illinois, ouemessourita, che significa “quelli con le canoe scavate” o “quello della grande canoa”.

    Montana viene dallo spagnolo montaña, con riferimento ai numerosi monti che sono presenti soprattutto nella parte ovest dello stato.

    Il nome Nebraska deriva dall’antica lingua indiana Otoe, Ñí Brásge (nella moderna è Ñí Bráhge) significa acqua piatta, con riferimento al fiume Platte che attraversa lo stato.

    Nevada in spagnolo, significa nevicata, e venne dato prima alla catena montuosa della Sierra Nevada (monti innevati) e poi allo stato.

    Il New Hampshire prende il nome dallo Hampshire, contea dell’Inghilterra meridionale, in cui visse John Mason, il cartografo ed esploratore a cui il re d’Inghilterra diede il permesso di stabilire una colonia nel Nuovo mondo nel 1622. Nonostante avesse già diversi titoli riferiti alla Provincia del New Hampshire e ci avesse già investito diversi soldi per costruire i primi insediamenti, non ci mise mai piede, perché morì nel 1635, a 49 anni, mentre si preparava a fare il primo viaggio nella colonia di sua proprietà.

    Jersey è la più grande tra le Isole del Canale della Manica britanniche, dove nacque e fu governatore, sir George Carteret (1610-1680), che insieme a sir John Berkeley fondò la colonia. Per circa 10 anni i due furono coproprietari della colonia, ma nel 1674 litigarono e divisero il New Jersey in due: East Jersey di Carteret e West Jersey di Berkeley. La seconda tuttavia fallì nel 1702 e le sue proprietà ritornarono alla corona, che unificò nuovamente il territorio.

    Quando il Messico diventò indipendente dalla Spagna, nel 1821, del suo territorio faceva parte anche il territorio del New Mexico, da secoli parte del Vicereame della Nuova Spagna. Il territorio venne ceduto agli Stati Uniti solo dopo il 1848, al termine di una guerra con gli Stati Uniti, e due anni dopo venne stabilito il Territorio del New Mexico, che originariamente comprendeva anche più della metà dell’Arizona, parte del Colorado e del Nevada, e che diventò uno stato dell’unione con i suoi confini ridotti solo nel 1912.

    Lo stato di New York, ma pure la città, devono il loro nome a James Stuart, duca di York e poi re di Inghilterra, con il nome di Giacomo II, dal 1685 al 1688. La città di York è una delle più antiche città inglesi, e il suo nome – che forse risente dell’influsso delle lingue celtiche che si parlavano nella zona – viene da quello che gli diedero i romani nel 71 d.C., Eboracum.

    Re Carlo II d’Inghilterra diede il nome di Carolina (dal latino Carolus) alla colonia, in onore di suo padre. Le due province vennero separate ufficialmente nel 1712.

    Il nome viene dalla tribù dei Dakota, che facevano parte del gruppo etnico-culturale dei Sioux. Il significato potrebbe essere quello di amico o alleato. La divisione del Territorio del Dakota in Nord e Sud avvenne nel 1889.

    Ohio era il nome con cui i locali si riferivano a un iume. Un viaggiatore francese scrisse nel 1750 che il fiume Ohio era “un bel fiume”. In seguito, molti presero il nome indiano per una traduzione di “bel fiume”, anche se più probabilmente la parola ohio significa solo grande.

    Oklahoma è il nome con cui gli indiani Choctaw chiamavano tutti i nativi americani. Il termine è l’unione di ukla, persona e humá, rosso: uomini rossi. Il nome dello stato venne suggerito da Allen Wright, capo della Nazione Choctaw tra il 1866 e il 1870, durante i negoziati con il governo federale per l’uso del territorio indiano.

    Ci sono molti dubbi sull’origine del nome dell’Oregon. Una versione lo vuole derivante dal francese ouragan, perché gli esploratori francesi chiamavano il fiume Columbia fiume degli uragani. Una seconda versione dice che viene da oolighan, nome in lingua indian Chinook di un pesciolino molto diffuso lungo le coste del Pacifico. La terza versione dice che deriva dallo spagnolo orejón (grandi orecchie), nome usato dai primi esploratori spagnoli per definire i nativi. Secondo alcuni deriva da un errore di lettura di una mappa francese dell’inizio del Settecento, in cui il fime Wisconsin – Ouisiconsink – era scritto “Ouaricon-sint”, errore poi passato negli atti dell’amministrazione britannica. Una quinta ipotesi dice che deriva dal nome Sioux che significa “fiume dell’ovest”, come narrato dall’esploratore Jonathan Carver.

    Lo stato venne chiamato così in onore dell’ammiraglio britannico William Penn (1621-1670). Il territorio era stato dato al figlio dell’ammiraglio, in pagamento di un debito che la corona aveva con suo padre. Il re Carlo II la chiamò Pennsylvania, unendo il cognome Penn a sylva, bosco in latino.

    Il nome di Rhode Island potrebbe derivare dal nome che l’esploratore olandese Adrian Block usò per la zona Roodt Eylandt, isola rossa, riferendosi al colore dell’argilla lungo la costa. In una sua lettera, l’esploratore italiano Giovanni da Verrazzano paragonò un’isola vicino alla baia di Narragansett all’isola di Rodi, nel Mediterraneo (oggi in Grecia, allora parte dell’Impero Ottomano) ma questa spiegazione non piace al governo dello stato.

    Il nome Tennessee potrebbe derivare da uno di due villaggi di nativi americani. Nel 1567, lo spagnolo Juan Pardo arrivò a Tanasqui, nell’odierno Tennessee; quasi duecento anni dopo, alcuni commercianti britannici giunsero a Tanasi, un villaggio Cherokee all’estremità occidentale dello stato.

    Texas viene da teysha, una parola ampiamente usata dalle tribù indiane del Texas orientale e che significa amici o alleati. Ampiamente usata dai colonizzatori anche per salutare.

    La parola ute, nella lingua indiana locale, significa Terra del Sole, anche se gli indigeni che abitavano l’odierno Utah si riferivano a loro stessi come ai Nuciu, che significa semplicemente gente, i coloni spagnoli li chiamarono Utes la tribù indigena che abitava nell’odierno Utah.

    La parola Vermont viene dal francese ed è formata da vert e mont (monte verde). Il reverendo anglicano Samuel Peters, originario del Connecticut, disse di aver battezzato così quella terra nel 1763, dopo aver scalato il Killington Peak, allora noto come Pisgah. Molti storici dicono invece che il nome sia stato dato dal politico della Pennsylvania Thomas Young, che volle ricordare la milizia dei Green Mountain Boys che resistette a un tentativo di espansione nell’area da parte dello stato di New York nella seconda metà del Settecento.

    Virginia viene da uno dei soprannomi della regina Elisabetta I d’Inghilterra, “la Regina Vergine”. Alla fine del Cinquecento, la regina Elisabetta I d’Inghilterra diede all’aristocratico ed esploratore Walter Raleigh il permesso di creare una colonia a nord della Florida spagnola. Con il nome Virginia veniva inizialmente chiamato tutto il territorio coloniale britannico sulla costa orientale degli Stati Uniti.

    È l’unico stato degli Stati Uniti chiamato in onore di un presidente, George Washington. Anche la capitale degli Stati Uniti si chiama Washington, ma si trova nel distretto federale di Columbia. In origine il territorio degli Stati Uniti occidentali era chiamato “Columbia” dal nome del fiume Columbia, ma il nome venne cambiato per non confondersi proprio con il District of Columbia.

    Il West Virginia nacque durante la Guerra civile americana, quando 39 contee della Virginia votarono per staccarsi dalla Confederazione, in cui erano gli stati meridionali. Il nuovo stato fu creato nel 1863, doveva chiamarsi Kanawha, ma in seguito si decise di tenere il riferimento alla Virginia.

    Il nome deriva da quello con cui le tribù indigene della regione, i Miami, chiamavano il fiume Wisconsin, Meskousing. Il nome venne registrato dall’esploratore francese Jacques Marquette ma con il passare del tempo si modificò in Ouisconsin, che venne trascritto in inglese nel modo attuale all’inizio dell’Ottocento e poi fissato per legge nel 1845.

    Wyoming era un nome già in uso tra i coloni della zona che lo avevano imitato dai indiani Lenape, che si spostarono verso ovest in conseguenza della Guerra di indipendenza degli Stati Uniti alla fine del Settecento. Loro chiamavano la loro regione d’origine (più o meno nell’odierna Pennsylvania) mecheweami-ing, che vuol dire “sulle grandi pianure”.

    3837

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN MondoNord AmericaStati Uniti d'AmericaStorie pazzesche
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI