Colpo di stato in Thailandia: cosa sta succedendo? Turisti italiani al sicuro

Colpo di stato in Thailandia: cosa sta succedendo? Turisti italiani al sicuro
    Colpo di stato in Thailandia: cosa sta succedendo? Turisti italiani al sicuro

    Dopo avere annunciato il colpo di stato in televisione, l’esercito in Thailandia ha preso il potere definitivamente. E la ex premier Yingluck Shinawatra si è consegnata davanti ai militari che avevano lanciato ieri l’ultimatum. Secondo i corrispondenti delle agenzie di stampa internazionali presenti nel Paese, la situazione a Bangkok è calma. Cosa sta succedendo, quindi, in Thailandia? I turisti italiani sono al sicuro? Ecco a chi bisogna rivolgersi per avere informazioni certe sui turisti italiani in Thailandia.

    Il golpe in Thailandia è stato condannato dalla comunità internazionale. Barack Obama dagli Usa lo ha definito “non necessario“.

    Si tratta del diciannovesimo colpo di stato in Thailandia, l’ultimo è avvenuto nel 2006.

    Il golpe arriva dopo sei mesi di crisi politica e scontri di piazza tra le forze fedeli all’ex premier, il magnate Thaksin Shinawatra, fratello dell’ormai ex capo del governo Yingluck Shinawatra) e i suoi oppositori, scontri che hanno causato 28 morti e oltre 800 feriti.

    Dobbiamo ripristinare l’ordine e spingere per il raggiungimento di riforme politiche“, ha commentato a caldo il Capo di Stato maggiore, Prayuth Chan-ocha, subito dopo il golpe in Thailandia.

    I militari, che hanno annunciato il golpe in tv hanno sospeso la Costituzione, hanno imposto il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino, sono state oscurate tutte le tv e le radio del Paese. Si trasmette, ora, solo programmi militari. Inolte sono state proibite le assemblee pubbliche con più di 5 persone.

    Le forze armate hanno confermato che il governo ad interim non è più al potere, hanno anche aggiunto che il Senato non sarà sciolto.

    Yingluck Shinawatra, ormai ex premier thailandese, si è presentata alla convocazione del nuovo regime militare dopo il golpe annunciato giovedì in tv.

    I militari avevano chiesto che i membri del governo costituito si consegnassero entro venerdì mattina.

    Sono 38 le persone che hanno risposto alla convocazione – ha detto una fonte militare – tra le quali Niwattumrong Boonsongpaisan” che guidava il governo dopo la destituzione – con l’accusa di abuso di potere, – del primo ministro Yingluck Shinawatra, avvenuta ai primi del mese di maggio.

    I militari hanno vietato di lasciare il Paese a 155 politici e membri del governo destituito. Yingluck non potrà quindi raggiungere il fratello Thaksin Shinawatra, ex premier in esilio dopo il golpe del 2006 e condannato per appropriazione indebita finanziaria.

    Secondo i corrispondenti delle agenzie di stampa internazionali presenti nel Paese, la situazione a Bangkok è calma.

    La presenza militare è visibile al minimo nelle strade e non ci sono state segnalazioni di violenza durante la notte.

    Ad ogni modo, sul sito “Viaggiaresicuri” del ministero degli Esteri, la Farnesina invita gli italiani che si trovano nel paese per lavoro o turismo, ad avere “Massima cautela e evitare spostamenti non necessari e a rispettare il coprifuoco imposto dalle 22 alle 5 del mattino, benché non vi sia alcuna connotazione xenofoba“.

    Rimangono “sconsigliati i viaggi nelle province di Si Sa Ket (distretto di Kantharalak) e in prossimità del confine con la Cambogia, dove una disputa di confine tra i due Paesi non si è ancora del tutto risolta e permane una massiccia presenza di militari e Forze di Polizia“.

    Si ricorda anche che “sono sempre frequenti gli atti terroristici nelle Province meridionali del Paese” .

    La Farnesina raccomanda anche di “evitare viaggi nelle predette zone, se non motivati da effettiva necessità e, in ogni caso, di informarsi sull’evoluzione della situazione poiché non accenna a fermarsi lo stillicidio di attentati che hanno come obiettivo la comunità buddista residente“.

    Il numero di telefono dell’Unità di crisi della Farnesina, per richiedere informazioni circa la situazione in Thailandia è 06-36225. Il prefisso per l’Italia è 00139. Il prefisso dall’Italia è 0066.

    Potete spedire anche una E-mail al seguente indirizzo: unita.crisi@esteri.it

    L’Ambasciata d’Italia a Bangkok è presso il CRC Tower, All Seasons Place.
    Cancelleria Diplomatica: 40mo piano – Ufficio Consolare e Visti: 27mo piano.
    Indirizzo: 87 Wireless Road, Lumphini, Pathumwan, Bangkok 10330
    Tel.: +66-2-2504970
    Fax.: +66-2-2504985/88
    E-mail: ambasciata.bangkok@esteri.it oppure consolare.bangkok@esteri.it
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    Cellulare attivo solo per emergenze fuori orario di servizio: 0066 (0) 818256103

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