Manuele Braj ''era un ragazzo animato non dall'egoismo, dalla sete di potere, ma dal desiderio di aiutare e dalla fede di servire i piu' deboli''. Cosi' l'ordinario militare, mons.Vincenzo Pelvi, ha ricordato il carabiniere scelto Manuele Braj, ucciso in Afghanistan durante i funerali solenni alla basilica
corrieresalentino.it | 27 Giugno 2012