Certo, si sono tutti dimessi, formalmente sono indipendenti, ma all’imprinting e a rapporti pluridecennali non si sfugge, ma questa e la sintesi brutale: il ragioniere di bankitalia dovra vistare i provvedimenti del ministro di bankitalia redatti per raggiungere obiettivi fissati da bankitalia e dettagliati in un programma che bankitalia ha contribuito a scrivere. Certe Banche centrali, sosteneva il governatore Bonaldo Stringher nel 1913, “per l’attivita che svolgono sono chiamate a risanare e a...
ilfattoquotidiano.it | 19 Maggio 2013