Cenone di Natale low cost, il menù con le ricette economiche e gustose per risparmiare

Le feste natalizie sono un momento particolarmente rischioso per il portafoglio, a iniziare dal cenone di Natale, spesso fatto di piatti ricchi e con ingredienti molto cari. Ci sono però dei trucchi che possono farci risparmiare e, allo stesso tempo, farci fare bella figura con parenti e amici e non spendere troppo, grazie a ricette economiche e sfiziose

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    Realizzare un cenone di Natale low cost non è difficile. Ci sono infatti trucchi e ricette per risparmiare e, allo stesso tempo, fare bella figura con parenti e amici. Pranzi e cene sotto le feste natalizie tendono a essere ricchi e a base di ingredienti costosi: per di più, alcuni alimenti sotto Natale lievitano di prezzo, arrivando a costare molto più del normale: basti pensare ai panettoni, al salmone affumicato, ai datteri e ai pandori. Negli ultimi tempi, complice anche una lenta ripresa nei consumi, gli ingredienti tipici del Natale fanno capolino già il mese prima, con prezzi ancora nella norma, rendendo così possibile risparmiare senza dover rinunciare a tutti quei cibi che fanno festa. Per tutto il resto, ecco i nostri consigli con ricette economiche e gustose per un cenone di Natale low cost.

    Testi a cura di Gianluca Rini e Lorena Cacace

    Stabilisci un budget

    La prima cosa da fare è stabilire un budget da non superare. In questo modo, tutte le altre scelte saranno a cascata: identificata la cifra che avete deciso di dedicare al cenone di Natale, eviterete spese folli dell’ultimo minuto e cadrete meno in tentazione.

    Pianifica il menu

    Per risparmiare è sempre bene pianificare il menu, specie se è quello del cenone di Natale. Scelto il budget, decidete quante e quali portate servire a tavola: seguendo alcuni accorgimenti è più facile ideare un menu che sia soddisfacente ma low cost. Pensate ai gusti dei vostri commensali: presentare tanti antipasti e puntare su un primo o un secondo piatto sostanzioso, potrebbe essere la soluzione ideale per voi. Se invece volete attenervi alle tre classiche portate, scegliete piatti che non contengano ingredienti cari: a volte anche i cibi di tutti i giorni possono diventare speciali se ben cucinati. Una volta ideato il menu, stilate una lista della spesa a cui vi dovrete attenere.

    Vai nei discount

    I grandi supermercati sotto Natale fanno molte offerte e tendono a spingere i consumi su determinati marchi e prodotti, facendo cadere in tentazione e facendo aumentare lo scontrino finale. I discount invece rappresentano una possibilità di scelta per gli acquisti alimentari. Rispetto ai tradizionali negozi si trovano offerte speciali anche di prodotti non di marca, ma con una qualità spesso uguale ai brand più noti. Ciò che cambia è proprio il prezzo, che di solito è molto più basso, permettendoci di acquistare più cose con la stessa cifra che spenderemmo in un supermercato tradizionale.

    Vai ai mercati rionali

    Anche al mercato possiamo trovare prodotti più convenienti e soprattutto più freschi. Possiamo ricorrere ai mercati rionali, specialmente per l’acquisto della frutta o della verdura, da consumare durante il cenone. È sempre bene fare un giretto per i mercati, in modo da approfittare di prezzi più contenuti. Attenzione alla frutta: se acquistate quella di stagione costa molto meno di quella esotica che, provenendo da più lontano, tende a costare di più.

    Prodotti made in Italy

    Lo stesso concetto vale in generale per tutti i prodotti alimentari che mettiamo sulla tavola per il cenone di Natale. Scegliere il made in Italy è non solo sinonimo di qualità ma anche di risparmio, specialmente su alcuni prodotti. Pensiamo allo spumante per il brindisi. Se ne scegliamo uno italiano, abbiamo la possibilità di spendere sicuramente di meno, senza rinunciare al gusto: che sia un Franciacorta, un Prosecco o un Dolcetto, le bollicine nostrane non temono confronti.

    Data di scadenza

    Quando si va al supermercato, capita di non fare attenzione alla data di scadenza, eppure è molto importante. Se scegliete i prodotti per il cenone natalizio, evitate di comprare prodotti a lunga conservazione per non essere tentati dalla possibilità di prenderne di più con l’idea di consumarli più avanti. Preferite invece i prodotti che scadono a breve termine, visto che li dovete consumare in pochi giorni, che di solito vengono messi più avanti negli scaffali rispetto agli altri; spesso sono anche in offerta.

    Ricette low cost per Natale: gli antipasti

    salumi

    Il segreto per antipasti gustosi e low cost a Natale è scegliere ingredienti golosi ma che saziano. I salumi vanno bene, ma prendetene la giusta quantità, senza esagerare, così come i sottaceti e i sott’olio: se volete il pesce, accanto al classico salmone affumicato, proponete anche la trota affumicata: costa molto meno ed è buona. Il segreto sta tutto nella presentazione: fare un tagliere ricco e abbondante con solo i salumi richiede grandi quantità di materia prima che costa. Meglio allora servirli come piccoli tramezzini, componendoli a più strati: con gli stessi ingredienti fate un figurone senza spendere grosse cifre. Via libera anche a torte salate e ricette fantasiose con la pasta sfoglia: tagliate a piccoli pezzi e composte su un bel vassoio dorato in cartone faranno gola a tutti.

    Ricette low cost per Natale: i primi piatti

    lasagne

    Se avete deciso di servire un primo piatto al Cenone di Natale, puntate sulle paste ripiene fatte in casa. Lasagne al ragù di carne o di verdure, cannelloni ripieni di spinaci o con speck e funghi e tanto altro: fare la pasta all’uovo in casa richiede tempo, ma con una spesa di pochi euro potete farla per molte persone. A voi la scelta del ripieno, preferendo magari la verdura di stagione, più economica e nutriente. Anche la besciamella, fatela da voi: latte, burro (va bene anche l’olio ma extra vergine) e farina vi bastano per farne in grandi quantità e sfamare un esercito.

    Ricette low cost per Natale: i secondi

    arrosto

    Se il vostro menu di Natale low cost comprende anche il secondo, puntate su due carni: pollame e maiale. L’importante è come cuocerlo: col maiale potete usare la frutta, magari di stagione, come il melograno o le mele, e osare con le spezie, poco costose (se escludete lo zafferano) e dall’effetto sicuro. Col pollo e simili (la faraona per esempio, costa poco di più ma è più gustosa e vi farà fare un figurone), via libera alla fantasia: un bell’arrosto, magari ripieno e soddisferete tutti con un piatto.