Pensioni: come riscattare il servizio civile universale ai fini pensionistici

Qual è il costo del riscatto del servizio civile per la pensione INPS? Vediamo come riscattare i contributi relativi al volontariato svolto durante il sevizio civile, per ottenere la pensione di vecchiaia, una volta raggiunti i requisiti per l'età pensionabile, o la pensione anticipata, se si hanno i requisiti

da , il

    Pensioni: come riscattare il servizio civile universale ai fini pensionistici

    Approfondiamo come riscattare il periodo di servizio civile universale ai fini della pensione, in particolar modo vedendo come funziona il riscatto per la pensione del nuovo servizio civile in base alla circolare Inps con informazioni riguardanti il servizio civile universale, nello specifico il riscatto ai fini pensionistici dei corrispondenti periodi. Va detto che c’è un costo per il riscatto del servizio civile per la pensione INPS, ma occorre fare domanda perché la procedura di riscatto non è automatica. Vediamo come funziona il riscatto dei periodi contributivi del servizio civile universale volontario.

    Pensioni: riscattare il servizio civile universale ai fini pensionistici è possibile

    Come abbiamo visto in questo articolo, il servizio civile universale è un periodo di volontariato attivo che cittadini (italiani, UE o stranieri in regola con il permesso di soggiorno) tra i 18 e i 28 anni, disoccupati o inoccupati, possono svolgere da un minimo di 8 mesi a un massimo di 12. Avendo i necessari requisiti, chi ha interesse a cumulare i contributi previdenziali per le pensioni può riscattare il servizio civile universale ai fini pensionistici, appunto. Ecco come:

    Pensioni, il servizio civile ‘paga’ i contributi

    Al termine del ‘contratto’ con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, è possibile che gli operatori volontari oltre a ricevere l’attestato per il periodo di servizio effettuato, vogliano chiedere il riscatto dei contributi relativi al periodo di servizio civile svolto, per ottenere, al momento opportuno, la pensione. Questo è possibile – di seguito vediamo come in base alla circolare INPS – e ricordiamo che anche chi è iscritto al fondo pensioni lavoratori dipendenti, alle gestioni speciali degli autonomi, ai fondi sostitutivi dell’assicurazione generale obbligatoria e alla gestione separata, può richiedere il riscatto del servizio civile a fini pensionistici, pagando poi i costi del riscatto in un’unica soluzione, o a rate, fino a un massimo di 120 rate mensili (10 anni) senza interessi.

    Servizio civile e disoccupazione

    Bisogna tenere conto di un requisito fondamentale per ottenere il riscatto del servizio civile ai fini pensionistici, occorre essere in stato di disoccupazione o inoccupazione per poter effettuare il volontariato presso il servizio civile universale, ossia i mesi di servizio civile svolto non devono essere già coperti da altra contribuzione, che siano contributi obbligatori, contributi figurativi o da riscatto.

    Servizio civile riscatto contributi: requisiti e domanda

    La domanda di riscatto del servizio civile per ottenere la pensione si presenta solo in via telematica all’INPS allegando i documenti relativi ai requisiti, ossia ai mesi di servizio civile effettuato, l’associazione o ente presso cui si è prestato servizio civile e il progetto di servizio civile approvato. Non è prevista una scadenza.

    Riscatto contributi servizio civile: costo

    Il servizio civile universale può essere riscattato ai fini della pensione, ma è totalmente a carico dell’interessato, che potrebbe voler sapere in anticipo quale costo ha il riscatto dei contributi del servizio civile universale volontario per la pensione. In definitiva quanto costa riscattare il servizio civile al volontario interessato? Dipende da diversi fattori, ma si segue il sistema contributivo e si effettua il calcolo percentuale, prendendo come base lo stipendio o il reddito dell’anno precedente e rapportandolo ai mesi di servizio civile da riscattare, per poi applicare l’aliquota contributiva valida (per la maggior parte dei dipendenti è del 33%).

    Riscatto dei periodi di servizio civile dal 2005 al 2009

    Ricapitolando: il servizio civile reso fino al 31 dicembre 2005 (e terminato nel corso dell’anno 2006) tramite ‘l’obiezione di coscienza’, veniva riconosciuto ai fini pensionistici con l’accredito dei contributi figurativi direttamente dall’Inps poiché tale periodo era equiparato al servizio militare. I volontari che hanno effettuato il servizio civile dall’1 gennaio 2006 al 31 dicembre 2008 hanno versato i contributi nella gestione separata INPS tramite il Fondo nazionale del servizio civile. Chi invece ha svolto il servizio civile dal 1° gennaio 2009 può riscattare i contributi come spiegato nell’articolo che avete appena finito di leggere.